Siccità e irrigazione: parla il dg di Banfi Viglierchio

Enrico Viglierchio La siccità, la sostenibilità, gli strumenti di irrigazione. Sono alcuni degli argomenti toccati da Enrico Viglierchio, direttore generale di Banfi, nell’intervista rilasciata a Gambero Rosso. Per Montalcino si preannuncia una delle annate più siccitose mai affrontate. Anzi, “la più siccitosa che abbiamo visto - sostiene Viglierchio - simile alla 2012 e molto più asciutta della 2003 che è stata invece un’annata calda: da gennaio abbiamo avuto 180mm di precipitazioni, nella 2012 ne abbiamo avuto 250, considerando che Montalcino è una regione che varia dai 600 ai 700 mm. Per assurdo è meglio la siccità del caldo, perché in annate calde come la 2003, ricca di acqua fino a luglio e poi caldissima, si sono verificati blocchi totali di maturazione e fenomeni di disidratazione. Infatti molti Brunello 2003 sono vini con attacchi dolci al palato e chiusure amare legate a una non maturazione tannica. Hanno colori intensi ma non vivi, brillanti, dettati dalla pura e semplice concentrazione delle uve disidratate”.

Banfi ha intrapreso dal 2015 un percorso di sostenibilità (nel 2016 è stato pubblicato il primo bilancio) riguardo ogni area aziendale: la gestione delle risorse umane, ambientali ed economiche. Progetti che possono andare dalla riduzione di infortuni all’abbattimento nell’uso di prodotti fitosanitari, dall’abbassamento dei consumi elettrici (trovando partnership con fornitori che sfruttano energie da fonti alternative) fino al recupero e ricircolo dell’acqua, che è e sarà sempre di più uno dei punti critici anche in relazione al pazzo clima a cui stiamo assistendo. “La produzione di vino utilizza tanta acqua - spiega Viglierchio - per lavare i serbatoi, le macchine, le ceste per la raccolta. Parte del prezioso liquido quindi può essere riciclato, rendendolo addirittura potabile, anche se la normativa attualmente ne vieta l’utilizzo alimentare ma ne permette solo quello industriale: una normativa controversa visto che è consentito dissalare l’acqua del mare per renderla potabile ma non è possibile riutilizzare l’acqua di cantina. Questo progetto si concluderà nel 2017 e porterà a recuperare e a ridurre l’approvvigionamento da pozzo e/o acquedotto di un 30-35%”.

L’acqua, specialmente negli ultimi tempi, è preziosa anche per le viti. “Da sempre lavoriamo molto con l’irrigazione - continua il direttore generale di Banfi - un passo decisivo si è fatto tramite un sistema a rateo variabile: lungo i filari le condizioni del terreno cambiano molto e con esso cambia anche la necessità di approvvigionamento idrico della vite. Si è studiato un sistema, che entra in funzione dopo il terzo anno di vita della pianta, in grado di dosare l’irrigazione secondo 3 livelli diversi, attraverso 3 tubi. Da un lato si riduce l’uso dell’acqua, dall’altro migliora nettamente la qualità dell’uva”.

Da ottobre 2015 è consentita l’irrigazione di soccorso, pratica che in casa Banfi è stata sempre utilizzata. Per alcuni una pratica di forzatura, per altri un modo per venire incontro a Banfi o a chi ha vigne in terreni poco vocati.C’è un disciplinare che parla chiaro e il disciplinare è fatto dai produttori - risponde Viglierchio - noi abbiamo irrigato da sempre ma a chi ci criticava ho sempre risposto: le viti noi non le facciamo morire. Con un disciplinare di produzione che pone un tetto massimo di 80 quintali a ettaro, la forzatura a tutti gli effetti non esiste, nella viticoltura moderna è solo un aiuto alle vigne nei periodi di stress idrico come questo. Molte vigne, dopo il 2012, erano morte per la siccità, anche in zone vocatissime e ad altitudini elevate. L’irrigazione si usa sugli impianti nuovi e in condizioni estreme, anche perché oggi la ricerca della qualità ci spinge a non eccedere col suo utilizzo. Certo è che oltre un certo livello di stress idrico non penso sia saggio mettere a repentaglio un intero cru o una vigna o parte di essa per un concetto che appare oggi superato: mio nonno usava l’irrigazione come pratica di forzatura ma lui se non produceva almeno 300 quintali a ettaro non era contento”.

L’intervista integrale di Alessio Pietrobattista a Enrico Viglierchio è disponibile qui.

Lascia un Commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con asterisco (*).
Verranno pubblicati solo il nome e il commento.
La pubblicazione del commento avverrà previa validazione da parte del team di Montalcinonews.com.

*

Il commento deve essere inviato usando un indirizzo e-mail valido. Si prega di non utilizzare indirizzi e-mail falsi, Montalcinonews.com potrebbe aver bisogno di contattarvi in merito alla vostra comunicazione. Montalcinonews.com rispetta la privacy della propria utenza, secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo 196/2003. Si informa che i dati forniti saranno tenuti rigorosamente riservati, e potranno essere utilizzati unicamente per l'invio di materiale informativo o pubblicitario. I dati raccolti non potranno essere trattati per finalità diverse, né saranno diffusi o comunicati a terzi o ceduti ad altre società. Inoltre i dati resteranno a disposizione dei rispettivi titolari per eventuali variazioni o per la loro cancellazione, ai sensi dell'art.7 del Decreto Legislativo n.196/2003. Per essere rimossi dai nostri archivi è sufficiente contattarci all'indirizzo e-mail info@montalcinonews.com




sereno con veli Montalcino
Temperatura ore 23: 21°
Precipitazioni (mm): 0

dati a cura di 3BMeteo

18 ottobre 2017

Blitz della Radiomobile, due denuncie per spaccio di droga

Un’operazione in notturna, durata più di dodici ore, per intercettare uno spaccio di stupefacenti. Nella notte di ieri (martedì 17 ottobre), il Nucleo Operativo Radiomobile di Montalcino ha ispezionato un’area, in località Piancastagnaio, trovando quattro pregiudicati, dei quali due sono

18 ottobre 2017

“Un Caffè ad Ocra”, domani tuffo nella storia di Montalcino

Dopo il debutto della prima serata, con la restaurata Chiesa di Sant’Agostino come punto di riferimento, l’iniziativa di Ocra - Officina Creativa dell’Abitare e dei quattro Quartieri di Montalcino è pronta a fare il bis, domani alle ore 17.30 (ingresso

18 ottobre 2017

Le Donne del Vino si raccontano nella tavola rotonda a Firenze

“Le Donne del Vino si raccontano. Dai divieti alla libertà di produrlo”. È il titolo della tavola rotonda in programma domani, alle ore 17, nella sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso (via Cavour, 4) a Firenze, sede del Consiglio regionale

17 ottobre 2017

New York Wine Experience, Montalcino sarà protagonista

L’Italia leader del vino straniero in Usa sarà protagonista alla New York Wine Experience di Wine Spectator, di scena dal 19 al 21 ottobre al Marriot Marquis Hotel di New York City. Sotto i riflettori non solo 50 le cantine

17 ottobre 2017

Via libera per nuovo lastrico di Piazza Cavour e via Panfilo dell’Oca

Semaforo verde per il rifacimento del lastrico di Piazza Cavour e di via Panfilo dell’Oca a Montalcino. Il 12 ottobre è stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica che di fatto sbloccherà l’inizio dei lavori delle parti interessate che si trovano nel centro

16 ottobre 2017

Calcio, il Montalcino frena. Il Torrenieri piomba in zona playout

Si interrompe a sei (compresa la Coppa) la striscia di vittorie del Montalcino, frenato in casa da un ottimo Mazzola Valdarbia. Un risultato che non fa perdere le certezze ai ragazzi di Maestrini, saldi al primo posto a +4 sul

3 novembre 2017 17:00

Mostra “L’Isola Calvaria”

La mostra “L’Isola Calvaria” presenterà dal 3 al 26 novembre a Montalcino presso le sale espositive di OCRA (Officina Creativa dell’Abitare) due serie fotografiche realizzate nell’isola di Filicudi da Maria Vittoria Backhaus e Ornella Tondini. Le immagini di Ornella Tondini  sono state scattate quaranta anni fa,

3 novembre 2017 08:00

Canto gregoriano a Sant’Antimo

L’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino promuove, dal 3 al 5 novembre, presso l’Abbazia di Sant’Antimo, il corso di canto gregoriano dal titolo Vox Christi, tenuto da Livio Picotti. Vox Christi è un seminario che permetterà ai

22 ottobre 2017

Presentazione di “Orciolo”

Un sigaro nato dalla collaborazione tra l’azienda agricola Col d’Orcia di Montalcino e la Compagnia Toscana Sigari di Sansepolcro. Domenica 22 ottobre “Orciolo”, alle ore 14, sarà presentato dall’azienda in abbinamento ai distillati biologici, ovvero la Grappa di Moscadello di