categoria: Ultimora - 14 Novembre 2025

Bb 2025: il bello e il buono dell'Italia a confronto

MontalcinoDa Roberta Ceretto ad Antonio Capaldo di Feudi San Gregorio, da Danilo Guerrini, General Manager Borgo San Felice Resort ad Alojz Felix Jermann, Digital Marketing Consultant, da Violante Gardini Cinelli Colombini, che ha la delega dell’enoturismo nel CdA del Consorzio del Brunello, (presidente del Movimento nazionale del Turismo del vino) al presidente Giacomo Bartolommei, tutti sul “palco” di Benvenuto Brunello 2025, la mattina di sabato 22 novembre, nella Chiesa di Sant’Agostino, per affrontare insieme il tema “Dalla vigna al mondo: enoturismo ed esperienze per il vino del futuro”, in un talk condotto dal vice direttore del Corriere della Sera, Luciano Ferraro, “Per capire qual è stata la storia dell’enoturismo nelle varie parti d’Italia, portando nel contempo quelle che sono state le nostre novità, facendo vedere cosa può fare Montalcino su questo grande tema che non è mai stato sviscerato nella sua interezza nel nostro territorio”come ha spiegato nei giorni scorsi, a Montalcinonews, lo stesso Bartolommei. Dopo il Chianti, l’Etna e Montepulciano, è Montalcino la metà più gettonata per l’enoturismo internazionale, in particolare per quanto riguarda gli americani (pari al 27% dei turisti totali): è la fotografia scattata dal “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano” 2025 curato da Roberta Garibaldi, presentato nei giorni scorsi al “Bto-Be Travel Onlife” a Firenze, e che si focalizza, per la prima volta, sulla domanda internazionale, analizzando in modo comparativo i 6 mercati esteri più importanti per l’Italia (Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Austria, Svizzera e Francia), con un occhio anche al territorio del Brunello.

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