categoria:
Storia & Attualità
-
2 Luglio 2012 Il Palio, il legame tra Siena e Montalcino
Suggestioni, emozioni, attesa e trepidazione: è la Carriera dedicata alla Madonna di Provenzano che si corre oggi a Siena. Ma il Palio, la manifestazione e festa storica più importante e rinomata d’Italia che, secondo alcune fonti, fu indetto in ricordo dello scampato pericolo corso dalla città di Siena in occasione della memorabile battaglia di Montaperti del 1260, non è soltanto phatos per i Senesi e i contradaioli ma anche storia e cultura che lega la città di Siena a quella di Montalcino. Un legame che dura da secoli. È proprio Montalcino che, insieme a Massa Marittima, occupa un posto d’onore all’interno dei rituali del Palio e le ragioni di questa forte presenza delle due città all’interno della Festa di Siena è da ricercare sui libri di Storia. Montalcino rappresenta la salvezza e il rifugio dei Senesi che vi si ritirarono nel 1555 e dove poterono conservare, per quattro anni, l’indipendenza della propria Repubblica con le proprie leggi e i propri costumi, mentre Massa Marittima viene ricordata per essere stata una città Confederata a Siena e da essa mai sottomessa. In ricordo di questi fatti storici, sulle mura del Palazzo Comunale sventolano i vessilli di Montalcino e Massa Marittima e nella “passeggiata storica”, le rappresentanze di entrambe le città, sfilano immediatamente dietro le insegne di Siena. Ma non finisce qui, il legame che unisce Siena e Montalcino va oltre la rievocazione dei fatti storici ricordati nella sfilata e non si esaurisce nei giorni del Palio. Tre dei quattro quartieri di Montalcino, infatti, sono gemellati con altrettante Contrade: Borghetto e giraffa, per la condivisione degli stessi colori del cuore, così come Ruga e Tartuca, mentre il Travaglio ha un legame con la Selva che, però, esula dai colori dei vessilli; per questo Palio, tutte le Contrade legate a Montalcino, saranno sul tufo a contendersi il “Drappellone”. È così che, tra quartieranti e contradaioli, nel corso degli anni, si è instaurato un vero e proprio rapporto di amicizia: durante tutto l’arco dell’anno vengono organizzate manifestazioni e momenti di incontro e aggregazione, ma è durante i giorni di Palio e di Sagra del Tordo che si condividono, con gli amici di Siena, gioie e dolori, “liturgie”, rituali ed emozioni.
© MontalcinoNews 2011-2026










