categoria: Cultura & Paesaggi - 30 Novembre 2012

Il Brunello, sulla via della seta, vince “Eccellenza Italia”

China Awards, la vicepresidente del Consorzio del Brunello Donatella Cinelli Colombini ritira il premioCos’hanno in comune il vino Brunello di Montalcino, l’imprenditore filosofo “re” del cachemire Brunello Cucinelli, la storica azienda di calzature Fratelli Rossetti e il brand della pasticceria Vincenzi Group? Una cosa sola: rappresentano le società casi di eccellenza italiana sul mercato cinese. A dirlo il prestigioso riconoscimento “Eccellenza Italia”, assegnato nell’ambito dei China Awards e comunicato ieri, a Palazzo Clerici a Milano, in occasione della premiazione organizzata da Fondazione Italia Cina e MF/ Milano Finanza, promotori del premio, che, ogni anno, dedicano questo riconoscimento alle aziende italiane che rappresentano casi di eccellenza sul mercato cinese. “È un premio che valorizza - spiega Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino - l’impegno dei produttori e del territorio montalcinese. A partire dal 2005 il Consorzio ha intrapreso regolarmente viaggi in Cina per esplorarne le potenzialità ed individuare opportunità di investimento. Il mercato cinese rappresenta infatti un importante punto di riferimento e negli ultimi anni stiamo riscontrando un buon trend di crescita. Attualmente rappresenta lo 0,7% della produzione totale, a cui si deve aggiunge uno 0,4% di Hong Kong. Nelle due realtà arrivano quindi circa 100.000 bottiglie di Brunello all’anno. Le quantità sono piuttosto modeste, ma rispetto a soli 3 o 4 anni fa sono più che raddoppiate. Riteniamo che i nostri vini possano inserirsi bene per la loro qualità e questo premio ci conferma che siamo sulla strada giusta”. La giuria che ogni anno sceglie le aziende e gli enti cui assegnare i premi è presieduta da Cesare Romiti, presidente Fondazione Italia Cina, e Paolo Panerai, vice presidente e amministratore delegato Class Editori, e composta, tra gli altri, da Franco Cutrupia presidente Camera di Commercio italiana in Cina, Attilio Massimo Iannucci Ambasciatore d’Italia a Pechino e Mario Zanone Poma presidente Camera di Commercio Italo Cinese e vice presidente Fondazione Italia Cina. Un premio importante che arriva a solo una settimana di distanza da un altro positivo riconoscimento internazionale, quello ricevuto dal “Gruppo del Gusto” dell’Associazione Stampa Estera in Italia, quando, lo scorso 22 novembre, a Roma, il Consorzio del Brunello è stato insignito del premio come “Istituzione a difesa dei valori agroalimentari italiani”.
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