categoria: Cultura & Paesaggi - 10 Giugno 2013

Tentato furto per Ciacci Piccolomini d’Aragona nel Montecucco

Paolo Bianchini, proprietario di Ciacci Piccolomini d’AragonaC’è stato un tentativo di furto, questa notte, nella cantina Santo Stefano di Montenero dove la famiglia Bianchini, che a Montalcino possiede e dirige l’azienda Ciacci Piccolomini d’Aragona, una delle griffe di punta del Brunello, produce esclusivamente la nuova Doc “Montecucco Sangiovese”. “Nella zona di Montenero - spiega alla Montalcinonews Paolo Bianchini, proprietario della cantina - non è il primo tentativo di furto. Sono alcune settimane che, praticamente ogni lunedì, si scoprono manomissioni in case e ville. Questa volta è toccato alla nostra cantina”. Al suo arrivo a Santo Stefano, Bianchini ha notato alcuni danneggiamenti, a partire dalla cassetta postale rotta, per poi accorgersi che la porta della cantina era stata sfondata: “un foro che sembrerebbe eseguito - racconta Paolo Bianchini - con degli oggetti di ferro”. Circa 15 minuti fa sono arrivati i Carabinieri nel luogo del tentato furto e stanno indagando sull’accaduto ma: “ad una prima analisi - dice Bianchini - non mi è sembrato che manchi nulla”. Ora spetta ai Carabinieri capire come si sono svolti i fatti: “certo è che, ultimamente - conclude Paolo Bianchini - accadono cose orribili e le zone come Montalcino e Montenero, territori in cui, fino a poco tempo fa, si poteva lasciare le chiavi di casa sotto lo zerbino o addirittura alla porta di casa, sono diventate meta di malviventi. Non si può più stare tranquilli”.

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