categoria: Storia & Attualità - 22 Agosto 2013

“Festa dei Bianchi” e il Miracolo di Maria SS. della Pace

Immagine di Maria Santissima della PaceCorreva l’anno 1799 quando, la sera del 14 giugno, la Vergine fu vista aprire e chiudere gli occhi. Come è immaginabile, la notizia si divulgò in men che non si dica in tutta la città e una folla di persone si precipitò nella chiesa dove, la Vergine, replicò più volte il Prodigio. Come è facilmente immaginabile, la notizia si divulgò in men che non si dica in tutta la città e una folla di persone si precipitò nella chiesa dove, la Vergine, replicò più volte il prodigio. L’intera città urlò subito al Miracolo e si adoperò in funzioni e festeggiamenti. Furono inviati anche dei soldati da Arezzo per vigilare sulla folla in occasione delle solenni cerimonie, durante le quali fu concessa, anche un’indulgenza di quaranta giorni. Come è noto, la Chiesa è sempre cauta in circostanze di questo genere ma, dopo le dovute verifiche, venne promulgato un Decreto Vescovile che attestava la veridicità del Prodigio. Aneddoto, questo, della storia di Montalcino e dei suoi abitanti, da sempre molto fedeli e devoti alla Vergine, che molti ignorano ma che “giustifica” la devozione di tanti cittadini della patria del Brunello per il dipinto. E, ancora oggi, nella domenica di fine agosto, la Confraternita di Misericordia, custode della chiesa e dell’Immagine, organizza i festeggianti in onore di Maria SS. della Pace - la “Festa dei Bianchi”, “amichevolmente” chiamata a Montalcino per la collocazione, nella chiesa che fu dell’omonima Compagnia, dell’Immagine della Vergine - in ricordo del Miracolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top