categoria: Storia & Attualità - 5 Settembre 2013

Montalcino: tra storia, cultura e doveri morali

Montalcino, città conosciuta e apprezzata in tutto il mondo non solo per il suo Brunello, ma anche per la sua storia, i suoi monumenti e i suoi paesaggi: un luogo dove il territorio che da buoni frutti e la mano sapiente dell’uomo, sono riusciti a creare prodotti di eccellenza che hanno portato Montalcino ad avere un ruolo di rilevo nel mondo, ma dove molte cose sono necessariamente da valutare e rivedere. Se, infatti, il settore vitivinicolo procede senza avere grossi problemi, su tutti gli altri fronti Montalcino sembra essere bloccata. Monumenti e chiese che crollano, edifici e architetture dalle forme discutibili che sorgono nel centro storico e mancanza di progetti che permettano, a chi viene per visitare e conoscere il territorio, di “gustare” tutte le varie facce di Montalcino. Puntare solo sul Brunello porta necessariamente a perdere di vista un contesto più ampio, quello di terroir, che racchiude in sé anche storia, cultura e paesaggio di uno specifico luogo, senza il quale, anche il prodotto simbolo, perde inevitabilmente di valore. Luoghi come Montalcino hanno il dovere morale di sviluppare una visione globale e rendere appetibile un territorio dalle potenzialità enormi inutilizzate.

2 comments on “Montalcino: tra storia, cultura e doveri morali”

  1. Andrea Giacetti

    Ma come si può sviluppare un territorio, se nelle amministrazioni presenti e passate non c’è mai stato un minimo di programmazione del futuro? Una visione d’insieme da condividere, in modo da trovare la via Maestra dello sviluppo economico e sociale, inteso come realizzazione di tutti quei progetti rivolti alla comunità ed al turismo, che in tutta italia sono la fonte maggiore di riccezza.
    Non è forse vero che nel “Texas” scavano pozzi per estrarre la loro ricchezza?
    E noi ????
    Fino ad oggi si è sempre, solo ed esclusivamente, amministrato e basta. Non si è mai programmato un investimento a lungo termine, la citta dovrebbe essere ridisegnata completamente, ed adeguata alle nuove esigenze.
    Parcheggi, scuole, ripristino dei locali decadenti, e servizi per i cittadini.
    Ma prima di tutta deve tornare a vivere la città, aumentando la sua popolazione residente.
    Perche i servizi hanno senso se utilizzati.
    Ridisegnare la Città non è cosa semplice, ma pur bisogna iniziare.
    Vogliamo che il futuro sia pienamente condiviso.
    Andrea Giacetti

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  2. Chiara

    W Montalcino!!!! =) 😉

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