categoria: Cultura & Paesaggi - 10 Ottobre 2013

Opere in attesa ... di bandi e finanziamenti

Nei cassetti dell’amministrazione comunale giacciono progetti preliminari già approvati che, se non troveranno finanziamenti esterni, non saranno mai realizzati. Progetti che riguardano riqualificazione, ampliamento, sistemazione e restauro di strutture, di aree, di complessi architettonici, del territorio di Montalcino e sue frazioni, che potrebbero essere inoltrati anche verso specifici bandi pubblici di finanziamento, laddove venissero indetti. E senza bandi? Nessuna opera pubblica perché il Comune di Montalcino non ha le risorse necessarie. Rientrano in quest’ambito opere faraoniche, per l’importo economico ipotizzato, ma di grande impatto sulla città grazie ai molteplici risvolti economici, sociali e turistici che potrebbero avere, come il rifacimento complessivo della Fortezza. Uno dei simboli di Montalcino, insieme al Brunello, che attraverso una grande opera di ristrutturazione potrebbe aprire le porte anche a nuove attività e a scenari d’uso di quest’opera d’arte oggi impensabili. Se per la Fortezza, grazie ai contributi della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, sono stati eseguiti solo due lotti, diversa è la situazione di altre strutture. Tra questi c’è il progetto preliminare approvato nel 2011 per il restauro e l’ampliamento (30 loculi e 40 ossari) del cimitero di Camigliano, un’opera da 215.000 euro, ridotto, poi, per vincoli dettati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, ad un ampliamento di 18 loculi (per un importo di circa 60.000 euro) che saranno realizzati non con fondi del Comune di Montalcino, ma attraverso una società esterna, la Montalcino Turismo e Servizi, che finanzierà l’opera con la vendita a privati dei loculi. Per ora sono stati venduti solo 12 loculi e il progetto è in attesa d’approvazione, la presentazione in Conferenza dei servizi è prevista a novembre 2013. A Torrenieri il progetto di rifacimento della piazza con cambio di viabilità (importo sotto il milione di euro), per motivi di bilancio, non è partito e attende nel 2014 l’arrivo di probabili risorse dalla Regione Toscana.

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