categoria: News & Wine - 20 Novembre 2013

Pertimali e Altesino: due realtà, un’unica filosofia

Lorenzo Sassetti ed Elisabetta Gnudi AngeliniDue realtà diverse che, nel territorio del Brunello, riescono a convivere e ad ottenere risultati eccellenti, ma un’unica filosofia. Sono la cantina Livio Sassetti, Pertimali, una piccola azienda, a conduzione familiare e Altesino - che, insieme a Caparzo, sempre a Montalcino e Borgo Scopeto nel Chianti Classico, forma l’impero enologico di Elisabetta Gnudi Angelini - una solida realtà, forte di una esperienza che va oltre il Brunello ma che nel territorio si è ambientata e consolidata, sono le star del Brunello che “Wine Spectator”, una delle riviste più influenti del panorama enoico ha voluto premiare inserendole nella “Top 100” 2013, ovvero i 100 migliori vini del 2013 di tutto il mondo rispettivamente al n. 24 Livio Sassetti Brunello Pertimali 2008 e al n. 96 Altesino Brunello Montosoli 2008 con 95 punti. “È un risultato importante che conferma - spiega Lorenzo Sassetti - il nostro lavoro, i sacrifici e la dedizione per il Brunello e per il territorio. Ricevere dei riconoscimenti crea motivazioni nuove, sprona a fare sempre meglio e sono utili a far conoscere il Brunello nel mondo. A Montalcino dobbiamo valorizzare questo prodotto e la sua tradizione e noi, con il nostro lavoro, cerchiamo di dare un contributo nella missione, che deve essere comune, di far crescere il territorio”. “Un riconoscimento  inaspettato e una soddisfazione che condividiamo con tutti perché - commenta Elisabetta Gnudi Angelini - è il risultato di un lavoro di squadra in cui siamo tutti impegnati. Il Brunello è il vino più rappresentativo del Belpaese ed è tramite prodotti come questo, conosciuto e apprezzato ovunque, che il nome dell’Italia viaggia per il mondo. Il Brunello è un vino unico con una forte identità, rappresentata da un legame indissolubile che questo prodotto ha con il territorio in cui nasce, che va salvaguardata. È la sua identità che da valore al prodotto e la missione di noi vignaioli deve essere quella di custodirla e preservarla”. Due facce della stessa medaglia, dunque, ed un unico scopo che muove molti dei produttori di Montalcino: portare il Brunello nel mondo per far conoscere il territorio e la sua identità.

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