categoria: Uomini & Terra - 9 Gennaio 2014

Come divertirsi nella “città fantasma”

La Piazza del Ppolo deserta È arrivato l’inverno e, come ogni anno, con la fine delle festività natalizie, che animano la città del Brunello, Montalcino si trasforma in una sorta di “città fantasma”. Bar e ristoranti chiudono per ferie e con loro anche enoteche, negozi e strutture ricettive. Ma niente paura per i cittadini perché, se per i turisti che arrivano sul territorio è difficoltoso anche trovare un locale aperto (anche se ce ne sono) addirittura per prendere un caffè o sorseggiare un bicchiere di Brunello, per chi abita il territorio un’alternativa c’è. Riscoprire il piacere di ritrovarsi e socializzare tra le mura domestiche. Allora date il “la” e aprite, a parenti e amici, le porte di casa e organizzate serate divertenti tra aperitivi a buffet e cene informali con musica e giochi da tavola, ma anche “proiezioni” di film e sfide ai videogiochi. L’obiettivo? Riscoprire il piacere e la gioia dello stare insieme.

One thought on “Come divertirsi nella “città fantasma”

  1. Andrea Giacetti

    Penso che un servizio si debba dare 365 giorni all’anno, altrimenti si rischia di dover chiudere per sei mesi come al mare.
    E vero che c’è poca gente in giro, ma è anche vero che se qualcuno dovesse venire e trova tutto chiuso, l’anno dopo di certo non torna.
    Noi siamo sempre aperti 365 giorni all’anno, giusto per dare un servizio alla città, sperando che altri prendano l’esempio.
    Andrea

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