categoria: Cultura & Paesaggi - 25 Settembre 2014

Opere pubbliche a Montalcino: lo stato dell’arte

Un panorama di Montalcino circondata dai campi coltivatiPer Montalcino, il 2014 è stato un anno di grande fermento per le opere pubbliche con molti cantieri aperti, sia nel capoluogo che nelle frazioni. La Montalcinonews torna a fare il punto sullo stato dell’arte dei lavori nel territorio. Se l’opera di riqualificazione dei Giardini dell’Impero ed il restauro, almeno quello strutturale, sulla chiesa di Sant’Agostino sembrano essere conclusi altri, invece, sono in fase di conclusione. Dagli uffici comunali fanno sapere che, entro la fine dell’anno, saranno portati a compimento i lavori relativi alla fase “B” della Fortezza che riguardano il torrione alla sinistra dell’ingresso e i lavori al parco archeologico della Civitella. Entro il 30 novembre 2014, verrà espletata anche la gara per il secondo stralcio per la frana sulla strada dei Leccini a Camigliano, per un importo di 121.000 euro, mentre, per la frana del Canalicchio, per la quale entro la fine del 2014 dovrà essere approvato il progetto esecutivo, l’importo complessivo ammonta a 420.000 euro. Buone notizie, poi, sembrano esserci per il Teatro degli Astrusi. Sono in fase di  espletamento i passaggi per accedere al contributo regionale che dovrebbe essere elargito entro il mese di novembre 2014;  ciò permetterebbe di arrivare all’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre. L’importo complessivo è stimato in 578.500 euro di questi 298.000 per lavori a base d’asta e il restante per sicurezza e arredi. E’, inoltre, in fase di conclusione, il bando di gara, dell’importo di 38.000 euro, per la gestione dei cimiteri di tutto il Comune per il periodo che andrà dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2015. Tra i lavori minori c’è la pubblicazione di un avviso di manifestazione di interesse per la sistemazione della scalinata della piazza di Via del Castellare ed è in fase di valutazione l’intervento da fare prima della commemorazione dei defunti nel il cimitero di Sant’Angelo in Colle per il pericolo causato dalle pietre distaccate di alcuni loculi.

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