categoria: Storia & Attualità - 30 Ottobre 2014

Montalcino: raccolta povera per l’olio nuovo

Olio appena spremutoMontalcino, non solo patria di Brunello ma anche di olio, e questa è proprio la stagione di raccolta e spremitura delle olive. Da un’indagine effettuata dalla redazione di Montalcinonews su 3 frantoi del territorio (Cooperativa Agricola “La Spiga”, Il Poggione e Col d’Orcia) sembra che, almeno per i primi giorni di lavorazione, Montalcino segua il trend regionale con una produzione, per il 2014, dimezzata. La causa, secondo i produttori del territorio, sarebbe da ricercare nella scarsa allegazione, conseguenza delle continue piogge, a cui si è aggiunta, in alcuni oliveti di Montalcino, l’attacco della mosca olearia. Se molti sono, infatti, i produttori che non raccolgono affatto, per i pochi che sono riusciti a salvare le olive facendo i trattamenti nei tempi giusti, la resa, almeno per ora varia tra il 4,5 ed il 12%. Per quanto riguarda la quantità, si parla di un raccolto molto povero e dai frutti non eccellenti. Dal punto di vista qualitativo poi, i primi assaggi, emerge un prodotto dal colore interessante ma dal punto di vista del gusto e dell’olfatto, l’olio risulta essere anonimo. Un’annata, dunque, che sembra, per l’oro verde di Montalcino e il suo territorio, non promettere affatto bene.

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