categoria:
Cultura & Paesaggi
-
24 Agosto 2016 Terremoto nel centro Italia, negli ospedali del senese si raccoglie il sangue
“Serve sangue”. È l’appello della Regione Toscana a donare il sangue a sostegno delle persone ferite nel terremoto che, stanotte, ha distrutto il Centro Italia nella provincia di Rieti. Un violento sisma, di 6.0 che è stato avvertito in gran parte d’Italia da Firenze a Rimini a Napoli. In Toscana, dove la scossa si è sentita forte soprattutto nelle province di Firenze, Siena e Arezzo non ci sono stati danni. Già partiti però i soccorsi con almeno 80 vigili del fuoco e la colonna mobile della Protezione civile pronta ad aiutare le zone colpite dal terremoto. Per i feriti, però serve sangue. Al momento attuale il Centro nazionale sangue ha chiesto una ricognizione per supportare la Regione Lazio, dove stanno convogliando i feriti del terremoto. Ai servizi trasfusionali è stato chiesto di inserire in bacheca la massima disponibilità di qualsiasi gruppo. Le associazioni sono invitate a gestire con accortezza l'afflusso dei donatori, mantenendo la chiamata dei donatori sulla base delle necessità indicate dal meteo del sangue. Dopo una immediata ricognizione, il Centro regionale sangue ha verificato la seguente disponibilità di unità di sangue: 50 unità del gruppo 0 + 15 di 0 - 30 di B + 15 di AB +. Nella zona del senese, è possibile donare il sangue alla Ausl Toscana Sud Est, Ex Asl 7 Siena, negli Ospedali riuniti Valdichiana senese Località Nottola Montepulciano (prenotazioni telefono 0578 713261 da lunedì a sabato ore 12.00 - 14.00), nel Complesso ospedaliero Campostaggia Poggibonsi (prenotazioni telefono 0577 994702 da lunedì a sabato ore 13.00 - 14.00) e nella struttura di raccolta Abbadia San Salvatore, presso l’Ospedale Amiata di Abbadia San Salvatore (prenotazioni telefono 0578 713261 da lunedì a sabato ore 12.00 - 14.00).
© MontalcinoNews 2011-2026










