categoria: Audio & VideoNews & Wine - 24 Luglio 2018

Sanguis Jovis 2018, novità e conferme

Una lezione di Sanguis JovisSummer School Sanguis Jovis, ecco tutte le novità della seconda edizione. Ne abbiamo parlato con Rodolfo Maralli, presidente della Fondazione Banfi, che ci ha svelato cambiamenti e conferme di un progetto che vuole continuare a crescere dopo il bell’esordio della prima edizione. “Abbiamo appena aperto le iscrizioni - dice Maralli - il titolo “Clima, Vite, Cantina, Mercato: come sarà il Sangiovese del futuro?”vuole raccogliere quelli che sono i cambiamenti in atto, partendo da quelli climatici che sono molto sentiti ma che verranno trattati da questa Summer School in modo non banale. A garanzia della qualità dei corsi ci sarà sempre il professor Attilio Scienza e il professor Alberto Mattiacci, due riferimenti internazionali sia nel campo agronomico-tecnico che in quello economico e di marketing”. Saranno cinque giorni di lezioni frontali, full immersion, dal 10 al 14 settembre, aperte a venti studenti. I dieci della categoria “student”, ovvero i neolaureati da non più di diciotto mesi, avranno accesso gratuito con copertura totale dei costi grazie alle borse di studio “offerte da importanti realtà produttive-istituzionali del territorio come ad esempio la Montalcinonews che ringrazio - sottolinea Maralli - ma anche dal Comune di Montalcino e dal Consorzio del Brunello”. Gli altri dieci “professional” avranno invece accesso al corso attraverso il pagamento di una retta di 700 euro. “Saranno cinque giorni di approfondimento molto importanti - contina Maralli - che fondano questo pilastro della Fondazione Banfi e di Sanguis Jovis che è quello della formazione che stiamo promuovendo anche in altri due ambiti: ricerca scientifica e  comunicazione. Il Sangiovese è alla base dei grandi rossi toscani ma è un vino che ha un potenziale ancora inespresso. Conoscerlo, non solo dal punto di vista tecnico ma anche dei mercati, è fondamentale. Per questo Sanguis Jovis ha un approccio multidisciplinare: lo scorso anno ci siamo occupati di storytelling, questa volta del cambiamento climatico dove ci saranno anche gli effetti che questo fenomeno ha sulla comunicazione, sul mercato e sul fare marketing. L’obiettivo è quello di formare a 360° quello che sarà il manager del Sangiovese e del vino del futuro”. Le iscrizioni per la prima Alta Scuola sul Sangiovese saranno aperte fino al 10 agosto. Successivamente verrà compilata la graduatoria e formata la classe.

Guarda la video-intervista a Rodolfo Maralli

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