categoria: Ultimora - 10 Ottobre 2018

Architettura e socialità, ne parla a Siena Mauro Andreini

Il 12 ottobre, nell’aula magna del Complesso didattico Mattioli di Siena, si terrà la giornata di studio “La città specchio della società”, in occasione della presentazione dell’anniversario n. 50 della rivista “Trasporti e Cultura”. Si comincia alle ore 14.30 con i saluti di Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, Francesco Ventani, presidente dell’Ordine degli architetti e di Stefano Maggi, direttore del dipartimento di Scienze politiche e internazionali. Interverranno poi la direttrice di “Trasporti e Cultura” Laura Facchinelli, l’architetto Emanuele Saurwein del Laboratorio Lands di Lugano, il professor Giandomenico Amendola dell’Università di Firenze, Dario Nistri di Amt Toscana, l’ingegnere Tito Berti Nulli di Sintagma Ingegneria e l’architetto Mauro Andreini, che illustrerà cinque progetti dei quali uno fatto a Torrenieri e uno a Montalcino.

“Parlerò del rapporto tra architettura e socialità - spiega Andreini alla Montalcinonews - di come la qualità della vita sociale prescinda anche dalla qualità e dalle caratteristiche fisiche dello spazio che la contiene. Il luogo fisico può stimolare o reprimere la vita collettiva e sociale degli abitanti. L’aggregazione delle persone è spesso in stretta relazione di causa-effetto all’aggregazione delle architetture. La città storica per l’edificazione compatta e continua e per l’integrazione delle funzioni (commercio, servizi, residenza, gioco, etc…) favorisce naturalmente la vicinanza, il contatto, la relazione, la vita pubblica. La periferia moderna, per come è strutturata in singole parti e per la separazione delle funzioni, favorisce invece la vita privata”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top