categoria: Audio & VideoUomini & Terra - 17 Luglio 2019

Montalcino omaggia Buratti. Consegnato il Premio di Banfi

La consegna del 1° premio di laurea in Viticoltura ed Enologia dedicato a Rudy BurattiIl 15 luglio, al Teatro degli Astrusi di Montalcino, si è svolta la consegna del 1° premio di laurea in Viticoltura ed Enologia dedicato a Rudy Buratti, direttore enologo di Banfi scomparso nel gennaio 2018. Un’iniziativa della Fondazione Banfi, come spiega il presidente della Summer School Sanguis Jovis - Alta Scuola del Sangiovese Attilio Scienza. “L’idea è nata in modo corale tra chi ha lavorato con Rudy per arrivare ad avviare la Summer School - sottolinea alla Montalcinonews il professore dell’Università di Milano - che è il risultato di tanti soggetti e tra i più animati è stato proprio Rudy. Bisognava ricordarlo, bisognava dare la testimonianza di questa sua azione e quale modo migliore se non istituire un premio per un enologo di una scuola in cui Buratti si è laureato, la Scuola Enologica di San Michele all’Adige?”.

Stefano Delledonne ha vinto il 1° premio di laurea in Viticoltura ed Enologia dedicato a Rudy BurattiA vincere la prima edizione del premio “Rudy Buratti” è stato Stefano Delledonne, con uno studio innovativo legato alla conservazione del vino su uno scaffale di un supermercato. “L’obiettivo è di simulare le reali condizioni di un supermercato e vedere l’influenza che ha sulla luce e sulla conservazione del vino bianco”, commenta Delledonne, che si dice onorato di essere a Montalcino. “È una grande occasione per me, sono sempre stato affascinato dai vostri territori”.

Attilio Scienza, presidente della Summer School Sanguis JovisDelledonne ha vinto una borsa di studio di 1.500 euro e la possibilità di frequentare gratuitamente la terza edizione della Summer School, che si tiene dal 15 al 19 luglio nel Complesso di Sant’Agostino ed è dedicata ai terroir del Sangiovese in Toscana. “Si tratta di un aspetto pratico - aggiunge Scienza - vogliamo portare i ragazzi in campagna, nei vigneti, per far vedere le radici, il terreno e toccare con mano il ruolo e il significato del terroir. È una testimonianza importante, forse l’unico esempio che viene realizzato in Italia per mettere finalmente a contatto il significato spesso mitologico del terroir con una degustazione che concretizza lo stesso terroir in un vino con dei precisi descrittori sensoriali”.

Nel corso della serata sono intervenuti sul palco il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, il presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci, il presidente della Fondazione Banfi Rodolfo Maralli, il presidente di Banfi srl Enrico Viglierchio e la moglie di Rudy, Ursula Ciola, presente assieme a sua figlia Alexandra.

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One thought on “Montalcino omaggia Buratti. Consegnato il Premio di Banfi

  1. Ad ottobre il premio “Rudy Buratti” | Montalcino News

    […] all’Adige (Trento), dove Buratti si diplomò nel 1981. Il vincitore dell’edizione 2019 fu Stefano Delledonne, premiato per uno studio innovativo sulla conservazione del vino su uno scaffale di un […]

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