categoria:
Uomini & Terra
-
13 Gennaio 2020 Il tocco di Montalcino in un progetto unico in Italia
Un’invenzione unica e che ha già fatto parlare di sé un po’ in tutta Italia e non solo. E che ha anche un “cuore” e una “mente” di Montalcino dietro alla sua carica innovativa. Parliamo di Braincontrol Avatar, piattaforma sviluppata dai giovani della startup Liquidweb di Siena e che permette a tutte le persone con particolari difficoltà motorie di visitare in modo indipendente siti di vario interesse come mostre, installazioni o musei. Ma anche di interagire con l’ambiente circostante, osservare gli oggetti in maniera ravvicinata. Un’esperienza resa ancora più reale dai monitor e gli altoparlanti a bordo che consentono al visitatore, da remoto, di rendersi visibile a distanza, se lo desidera, dando spazio a una personificazione dell’Avatar che permette alle persone intorno di interagire con lui, ingaggiando un contatto comunicativo particolare. Nello staff della Liquidweb c’è anche David Landi, in qualità di responsabile della ricerca e lo sviluppo. Ingegnere, grande appassionato di musica (è ben noto il suo impegno alla Filarmonica “G.Puccini”) e conosciuto da tutti a Montalcino, Landi, 39 anni, è ovviamente soddisfatto per questo progetto che potrebbe avere sviluppi interessanti per migliorare la comunicazione ma anche il lavoro a distanza. Non solo musei, dunque. Il 9 gennaio c’è stato comunque un test interessante al Santa Maria della Scala: un cittadino da Milano ha potuto ammirare le bellezze del museo attraverso un avatar, un “robot” da lui guidato da casa attraverso un quadro comandi. “Piloto utilizzando il joystick - ha detto il signore di Milano al blog “Invisibili” del Corriere.it - con cui muovo la mia carrozzina, perché la mia carrozzina consente di usare il joystick per simulare un mouse. Il realismo è strabiliante. Una delle prime volte che l’ho pilotato ho sbattuto contro un estintore appeso e ho detto ‘ahia’. È stato istintivo. L’avatar permette di avvicinarsi alle cose ben più che la carrozzina, che fra la tua testa e la cosa da osservare frappone le gambe. Guidare non è proprio una passeggiata, bisogna farci la mano. Con un po’ di esperienza, però, sembra di essere in quel posto e te lo giri come vuoi. E mentre ti muovi puoi incontrare persone. La gente, infatti, ti vede dal monitor sulla testa dell’avatar e ti sente dai suoi altoparlanti”. Una cosa rivoluzionaria. Ma è solo l’inizio. “Sono contento - dice David Landi alla Montalcinonews - è stato un bel lavoro”. E ora via, ad inventare una nuova soluzione alle difficoltà della vita quotidiana.
© MontalcinoNews 2011-2026










