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12 Giugno 2020 Aria di ripartenza per Montalcino
Non è un periodo facile e sicuramente è necessario restare uniti, compatti e fare squadra. Il momento delle polemiche non è questo. Montalcino sta ripartendo. I nostri tesori, come l'Abbazia di Sant'Antimo, le attività commerciali, lo sport (abbiamo parlato pochi giorni fa del taekwondo che ha ripreso in Pineta), le strutture ricettive sono pronte e felici di accogliere i visitatori. Se avete idee o qualcosa da segnalare, che possa essere utile per la comunità, scriveteci ad info@montalcinonews.com o sui nostri social network!
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Barbara
Ok senza far polemica ma non si può nemmeno far finta di niente.
A Piazza del Popolo, viene a trovarsi il solito e imperituro disimpegno di veicoli a motore parcheggiati nella piazza a tutte le ore. A gennaio si è deciso di sospendere la ZTL, ok il Covid, poi però cosi è rimasto.
Montalcino, città slow, città della Granfondo, dell’Eroica, della Francigena, della qualità di vita: è questa l’idea di rilancio che ci si è fatti per la ripartenza?
E’ singolare che in un momento storico, in cui c’è urgenza di far ripartire l’economia e il turismo, in un momento in cui cresce a dismisura a tutte le latitudini la sensibilità ambientale e c’è ovunque una crescente tendenza alla ciclo-pedonalizzazione delle città, Montalcino vada in controtendenza. L’asse via Matteotti-via Mazzini pare un circuito H24 e la piazza monumentale è un parcheggio. Gratis. Mentre i posti sulle strisce blu in prossimità del centro sono a pagamento e spesso vuoti, sotto al trecentesco Palazzo dei Priori si può parcheggiare senza limiti. E’ ovvio che parcheggiano tutti lì!
Sia chiaro, la ZTL di prima era una farsa, con tutti le eccezioni alle regole quella non è mai stata una vera area pedonale.
Se vogliamo che il turismo riparta, la zona andrebbe ripensata con intelligenza, il decoro curato minuziosamente, vietato il traffico veicolare di puro attraversamento, levata la spazzatura davanti alle case. E poi dobbiamo farlo per noi, non per i turisti. Un quartiere vivo non è un quartiere esposto come palcoscenico, da dove i residenti e concittadini scappano. Non deve essere un luogo anonimo, privo di vita e per il quale si aspetta solo l’arrivo dei turisti per riaprire i negozi. Perché un quartiere è tale finché ci sono degli abitanti. E se il territorio di Montalcino è importante, il centro storico ne è sempre e comunque il simbolo. E questa è una proposta di ripartenza. Perché una volta migliorati il decoro e la vivibilità, saranno sicuramente anche i turisti a ritornarci più volentieri!