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27 Giugno 2025 Piovani e tanti altri: conto alla rovescia per Jazz & Wine
Da un’eccellenza del jazz italiano come Enrico Pieranunzi a Kenny Barron, uno dei più grandi autori jazz viventi, dalla celebre cantante Malika Ayane al grande maestro Nicola Piovani, che attraverso le note del suo pianoforte racconterà le tappe del suo percorso di formazione artistica, uno straordinario concerto che nasce in collaborazione con Winenews, uno dei siti di comunicazione più seguiti del vino italiano (fondato nel 2000 da Alessandro Regoli ed Irene Chiari). E poi ancora Fabrizio Bosso e Javier Girotto, fino all’Avishai Cohen Quartet: è il programma dell’edizione n. 28 d di Jazz & Wine in Montalcino, il tradizionale evento musicale del territorio del Brunello, organizzato da Banfi, dalla famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e dal Comune di Montalcino, che torna dal 22 al 27 luglio con grandi artisti e calici di qualità, in un’atmosfera magica, per celebrare la felice unione tra la musica jazz e Montalcino.
Si parte martedì 22 luglio, nella suggestiva cornice di Castello Banfi, con “Legend of jazz Kenny Barton Trio”. Considerato uno dei più grandi pianisti jazz al mondo, celebre per il suo stile lirico e raffinato, Barron ha inciso oltre quaranta album da leader e ricevuto numerosi premi, tra cui 13 nomination ai Grammy e il titolo di Nea Jazz Master. Da oltre un decennio guida un affiatato trio con Kiyoshi Kitagawa al contrabbasso e Johnathan Blake alla batteria. Mercoledi 23 luglio, sempre a Castello Banfi, arriva “Enrico Pieranunzi Trio”. Sul palco accanto al noto pianista, eccellenza assoluta del jazz italiano, saliranno Francesco Petreni, batterista senese di notevole qualità tecnico-musicale, e il fenomenale contrabbassista danese Thomas Fonnesbaek, con il quale ha una collaborazione pluriennale da cui sono nati album intensi e travolgenti. Un trio da non perdere, considerato tra le migliori formazioni europee. Giovedì 24 luglio la rassegna si sposta tra le mura medievali della Fortezza di Montalcino dove, in esclusiva per la Toscana, si esibisce la cantautrice Malika Ayane. Con cinque partecipazioni al Festival di Sanremo, ha vinto due “Premi della Critica Mia Martini”. Sei album e numerose collaborazioni con artisti come Bocelli, Cremonini, Jazzanova, per celebrare i quindici anni di carriera è tornata live con Malika Ayane a Teatro 2024.
Uno spettacolo di grande levatura sarà quello di venerdì 25 luglio: sul palco la “Nicola Piovani Orchestra”, con “Note a margine”, una sorta di racconto autobiografico commissionato al maestro Nicola Piovani dal Festival di Cannes nel 2003 (col titolo “Leçon Concert”). Sulla scia di memorie e aneddoti, il maestro ripercorre alcuni grandi incontri che hanno segnato la sua vita, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le piccole manie e per la maestria di regista, dai Taviani a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni, con episodi narrati con leggerezza e sincerità. Esperienze di vita tra musica, cinema, teatro che Piovani racconta accompagnandole con il suo pianoforte, insieme al sassofono e al contrabbasso. Raccontare in musica aiuta a capire il senso del racconto di Piovani il quale ha sottolineato “non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica”. Un concerto nato dalla collaborazione con WineNews, che ha fortemente voluto il grande artista a Montalcino: “l’idea è quella di donare un messaggio di cultura, di bellezza, di armonia e di pace - sottolineano Alessandro Regoli e Irene Chiari, fondatori WineNews - attraverso una serata di musica speciale, in uno spazio/tempo importante per WineNews, con uno dei più grandi maestri al mondo”.
Sabato 26 luglio tornano sul palcoscenico di Jazz & Wine in Montalcino i “Latin Mood”, gruppo guidato da Javier Girotto e Fabrizio Basso con “Desde cuando”. Un nuovo album, un’occasione rinnovata per produrre nuova musica in quel linguaggio infinitamente variegato che è il Latin Jazz. Nel concerto, insieme alle nuove composizioni, non mancheranno brani storici del gruppo, tratti dagli album precedenti, “Sol” e “Vamos”. Jazz & Wine in Montalcino chiude domenica 27 luglio con Avishai Cohen, tra i trombettisti più originali ed acclamati della scena jazz contemporanea mondiale, noto per il suo suono personale e la costante ricerca artistica. Con lui sul palco Jonathan Avishai al piano, Yoni Zelnik al contrabbasso e Ziv Ravitz alla batteria. La sua musica continua a superare i confini del jazz tradizionale, imponendolo come una delle voci più innovative della sua generazione.
Un evento di grande successo che va avanti da 28 anni, grazie alla sua formula originale, in cui collaborano fianco a fianco una realtà culturale come l’Alexanderplatz e un vero mecenate come Banfi, un connubio che ha permesso a Jazz & Wine di attirare sul proprio palcoscenico moltissimi tra i più famosi artisti jazz internazionali ed italiani. Con la direzione artistica di Eugenio Rubei, che segue la scia della visione del suo storico direttore artistico, Giampiero Rubei, il festival - che ormai costituisce il simbolo più alto della cultura musicale di Montalcino - offre spazio alle proposte più diverse del panorama jazz internazionale, aprendosi a sporadiche incursioni nel pop: un mix di linguaggi che vince e convince consacrando questo cartellone come uno dei più amati di sempre, seguito da un pubblico che, nel tempo, continua a crescere.
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