categoria: News & Wine - 28 Luglio 2025

L'edizione 2025 di Calici di stelle

Violante Gardini Cinelli ColombiniCondividere del buon vino e dell’ottimo cibo, sotto il cielo stellato, nelle cantine italiane che aprono le loro porte e accolgono i wine lovers nei vigneti e nei territori del vino, all’insegna del connubio pizza & vino, accompagnato dall’osservazione delle stelle con l’Unione Astrofili Italiani: è tornato, con l’edizione 2025, “Calici di Stelle”, che è iniziato lo scorso 25 luglio, e proseguirà fino al 24 agosto, il più importante appuntamento del Movimento Turismo del Vino, l’associazione presieduta da Violante Gardini Cinelli Colombini, produttrice di Brunello con Casato Prime Donne, nonché figlia di Donatella, fondatrice del Movimento Turismo del Vino.

Calidi di Stelle“Vogliamo che i visitatori, entrando nelle aziende, vivano un’esperienza vera, conviviale e culturalmente interessante - dice Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente Movimento Turismo del Vino Italia - tutti possono partecipare, da chi è in ferie lontano da casa a chi rimane in città, ma vuole trascorrere una bella serata nei territori del vino che, in Italia, per fortuna, sono ovunque. Un’occasione perfetta anche per assaggiare la pizza fatta dai pizzaioli Avpn la cui arte è Patrimonio Unesco, insieme ai grandi vini italiani scoprendo il piacere di abbinamenti perfetti”.

Calici di stelleIn Toscana sono 16 cantine che attendono gli eno-appassionati con degustazioni di pizza sotto le stelle, aperitivi al tramonto in abbinamento ai prodotti tipici toscani, pic nic e cene con il vignaiolo tra i vigneti accompagnati da musica dal vivo. E ancora: osservazioni astronomiche con associazioni di esperti, esperienze di degustazione al tramonto, safari fotografici, dj set tra i filari, tornei di tiro con l’arco e giochi per tutta la famiglia. Da Campo alle Comete (Feudi di San Gregorio) a Bolgheri a Il Borro della famiglia Ferragamo nel Valdarno, da Casa Ruffino - Tenuta Poggio Casciano a Bagno a Ripoli alla Fattoria del Colle a Trequanda, tra le altre. Senza dimenticare le aziende “dal Chianti alla Montalcino del Brunello, da San Gimignano, terra della Vernaccia, a Carmignano ed alla Maremma, che hanno messo in piedi tantissimi programmi, così come in tutti i territori del vino toscano, per accogliere i turisti nelle notti d’estate”, spiega Anastasia Mancini, presidente Movimento Turismo del Vino Toscana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top