categoria: Cultura & Paesaggi - 10 Luglio 2025

Turismo d’inizio estate a Montalcino

MontalcinoL’estate non è partita nel migliore dei modi a Montalcino per quanto riguarda i flussi turistici: è questo il sentiment registrato dalla MontalcinoNews attraverso diversi ristoratori e operatori del settore. Quest’anno, rispetto al solito, mancano i turisti provenienti dagli Stati Uniti, che spesso e volentieri sono anche quelli che hanno una maggiore capacità di spesa. E’ evidente che il clima di incertezza sui mercati internazionali e il contesto geopolitico attuale stiano avendo un impatto importante sulle presenze nel territorio del Brunello. Una situazione che resta comunque sotto controllo, perché un buon numero di turisti è sempre presente, anche da altri Paesi di tutto il mondo, ma che fa scattare più di qualche campanello d’allarme.

“E’ un momento complicato - afferma a MontalcinoNews.com Fabio Tassi, titolare dell’Enoteca La Fortezza - mancano gli americani, il flusso turistico è un po’ più lento, c’è un po’ di crisi. E’ un’annata caratterizzata da guerre e dazi, è un momento difficile per il vino, sempre per questi motivi internazionali. La situazione non è rosea. Montalcino rimane un’isola moderatamente felice, ma dobbiamo svegliarci. Abbiamo un po’ di cambiamento di estrazione turistica, molti vengono da altri Paesi. Ma non è un momento di grande splendore”.

MontalcinoNon è dunque un’estate semplice per la ristorazione montalcinese. “La situazione non sta andando bene - afferma a MontalcinoNews.com Antonio De Pascali, titolare del ristorante Re di Macchia - le presenze sono calate. Mancano gli americani, ma ci sono un po’ meno persone in generale. Può darsi che tutto ciò sia legato ai problemi che ci sono con gli Stati Uniti a livello economico”.

Una crescita si registra nei turisti provenienti dall’America Latina. “Non mi posso lamentare - afferma a MontalcinoNews.com Simone Meattini, proprietario della Trattoria Il Pozzo - ma se guardiamo alle presenze notiamo un calo rispetto al 2024. Si nota molto la mancanza di turismo americano, ce ne sono veramente pochi quest’anno. I brasiliani e i sudamericani in generale sono in crescita, anche spagnoli e francesi. E’ un’annata un po’ diversa da quelle passate, non voglio dire che sia brutta. Personalmente sono in linea con l’anno scorso, ma le presenze sono di meno”.

MontalcinoIl confronto con il 2024 è quasi del tutto negativo. “Aprile, maggio e giugno siamo stati quasi sui livelli dell’anno scorso - afferma a MontalcinoNews.com Tommaso Cecchini, titolare dell’Osteria di Porta al Cassero - anche se un po’ meno. Luglio è cominciato po’ più moscio, non ho conferme ancora, ma mi sembra stia andando peggio dell’anno scorso. Non ci si lamenta, però ci sono meno presenze. Ci sono meno americani e secondo me anche meno brasiliani, non ci sono come negli anni scorsi”.

Di fatto questa stagione, per molti ristoratoti, non è ancora partita. “Direi che per ora non sta andando troppo bene la situazione a differenza degli anni scorsi - afferma a MontalcinoNews.com Altin Berisha, figlio del titolare del ristorante San Giorgio -. Ci sono meno americani. Vediamo meno turisti rispetto al passato, ma speriamo che prima o poi ci sia un miglioramento e che la stagione inizi sul serio”.

MontalcinoAnche le strutture alberghiere stanno andando incontro a un calo. “Fino a giugno è stato tutto positivo - afferma a MontalcinoNews.com Elisa Bianchi, gestore dell’Hotel la Vecchia Oliviera - con numeri in crescendo, ma a luglio la situazione non sta andando bene. Stiamo avendo presenze da parte di stranieri, anche se a maggio avevamo metà italiani e metà stranieri. Abbiamo americani ma non più di tanto, ci sono invece molti brasiliani, nord europei e tedeschi”.

MontalcinoIl territorio di Montalcino resta però molto attrattivo, per cui i turisti continuano a essere presenti. “L’estate sta andando abbastanza bene - afferma a MontalcinoNews.com Simone Muggianu, titolare del ristorante Alle Logge di Piazza - sono contento tendenzialmente. Non so dire quali sono le nazionalità, ma mi sembra che gli Stati Uniti siano sempre presenti. Le presenze sono più o meno quelle degli altri anni. Non mi posso lamentare”.

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