categoria: News & Wine - 24 Luglio 2025

Vigneti di Brunello, lo stato dell’arte in vista della vendemmia

Grappoli di Brunello a luglio. Credit Biondi Santi“Lo scorso anno il caldo di agosto bloccò la maturazione e si andò ben oltre il 20 settembre, con aziende che iniziarono a vendemmiare anche ad ottobre. Quest’anno l’invaiatura è iniziata da un paio di settimane, in alcuni punti sta iniziando ora, e se dalla completa invaiatura si contano solitamente 40 giorni alla vendemmia, si può ipotizzare una raccolta né anticipata, né in ritardo come nel 2024, ma in linea con gli ultimi anni”. A tratteggiare lo stato dell’arte dei vigneti di Brunello di Montalcino, a MontalcinoNews.com, è Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Un bilancio chiaramente parziale, perché “il mese di agosto è quello cruciale. Gli ultimi quaranta giorni delineeranno un quadro più realistico”.

“Lo stato sanitario delle uve è molto buono, nonostante un maggio piovoso che ha creato qualche grattacapo di peronospora - prosegue Bartolommei - le aziende, avendo fatto esperienza negli ultimi anni, sono state tempestive negli interventi per evitare problemi. Giugno è stato un po’ umido nelle mattine ma non c’è stato rischio di oidio. A inizio luglio abbiamo registrato qualche fenomeno di grandine ma i danni sono veramente limitati”.

“Non si prospetta una vendemmia abbondante - aggiunge il presidente del Consorzio – e questo è un bene. Il carico d’uva nel vigneto è bilanciato, non ci sarà né un calo catastrofico e neanche una raccolta importante come la 2024, che ha risentito delle piogge che hanno portato ad accrescere ulteriormente il grappolo”.

Credit foto: Biondi Santi

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