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26 Agosto 2025 Brunello di Montalcino: ridotta a 70 quintali la resa
Il Consorzio del Brunello di Montalcino ha deciso di diminuire da 80 a 70 quintali, escluso il primo ettaro, la resa del Brunello di Montalcino. Una scelta fatta seguendo sia quella che è la situazione internazionale sui mercati, nella vendita delle bottiglie di Brunello, che alcuni fattori prettamente di carattere viticolo ed enologico.
“Ci sono state varie discussioni - racconta, a MontalcinoNews, Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino - ma abbiamo deciso di abbassare la resa da 80 a 70 quintali, ad eccezione del primo ettaro, per consentire alle piccole realtà di non disperdere la loro capacità produttiva. La decisione è stata approvata in Assemblea del Consorzio ed è stata ratificata, a fine luglio/primi agosto, dalla Regione Toscana. E’ una misura che mettiamo in atto ormai da 20 anni, la rivediamo in base alle annate, gestendo la giacenza totale dei vini delle nostre denominazioni. Quest’anno, per effetto dell’aumento della superficie produttiva di Rosso di Montalcino, non ci sarà la possibilità di sfruttare la riduzione di resa per rivendicare il Rosso di Montalcino. E’ l’unica differenza rispetto agli anni precedenti”.
Quanto è accaduto sui mercati mondiali, nell’ultimo anno, ha influenzato la decisione finale del Consorzio del Brunello: “per noi riequilibrare l’offerta è importante - spiega Bartolommei - ma cerchiamo anche di migliorare la qualità delle uve che portiamo in cantina. La situazione internazionale ha sempre il suo peso, valutiamo quelli che sono i vari effetti e le medie degli ultimi cinque anni di produzione, se riteniamo che dobbiamo andare a disciplinare o lasciare tutto com’è”.
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