categoria:
Storia & Attualità
-
27 Agosto 2025 Scuole & Co, il punto sul progetto dello Spuntone
“Abbiamo completato tutto il percorso di progettazione, abbiamo già dato l’incarico per lo sviluppo della fase di appalto, valutando l’idea della finanza pubblico-privata. Dovremmo andare in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva entro il 15 settembre”. Così il Sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, contattato dalla MontalcinoNews, ha fatto il punto della situazione dello Spuntone, progetto strutturato su quattro lotti per la costruzione di nuove scuole, un parcheggio (strutturato su due piani, di cui uno interrato, da circa 280 posti), una rotatoria e la sistemazione dell’area verde adiacente. Un investimento tra i 17 e i 20 milioni di euro, che andrà a cambiare il volto di una parte di Montalcino e che, quindi, è uno snodo cruciale per il futuro del territorio.
“Stiamo aspettando solamente la rivalutazione dei prezzi - prosegue Franceschelli - perché c’è stato un nuovo bollettino regionale sui prezzi dei lavori pubblici. L’ufficio tecnico sta facendo l’adeguamento, dopodiché andremo in Consiglio. La variante urbanistica è chiusa, ha avuto tutti i pareri paesaggistici, il progetto è definito, è stata fatta l’analisi per il riscaldamento con energia alternativa, sarà una scuola sostenibile. Useremo la geotermia a bassa entalpia, che sfrutta l’energia del terreno per riscaldare le strutture. E’ un pozzo profondo dove viene messa una sonda per capire se la temperatura è stabile nel terreno, l’abbiamo fatto negli ultimi 18 mesi e abbiamo capito che c’è un’escursione termica. Abbiamo una relazione da parte dell’Università di Padova, ma dovremo comunque usare un sistema misto”.
Per l’affidamento dei lavori sarà utilizzato lo strumento del public financing: “è sollecitato anche dalle linee guida ministeriali - spiega il Sindaco - dove si chiede di lavorare con strumenti di un certo tipo. Consente di spalmare il rischio di impresa. Prevede che un soggetto si impegni nella realizzazione della scuola, prenda i soldi ma prenda anche in carico il vecchio edificio, dopodiché può farci ciò che è consentito dalla destinazione d’uso. La nuova scuola invece andrà al Comune. Per cui il soggetto è incentivato a essere veloce con i lavori e si prende in carico anche una parte del rischio”.
Il passaggio successivo sarà fare il bando per il project financing. “Puntiamo a pubblicarlo entro fine anno - prosegue Franceschelli - massimo gennaio o febbraio del 2026 e vedremo che offerte ci sono. Salvo che, nel frangente, non esca un bando ministeriale dove ci vengano dati dei fondi per le nuove scuole, che però non esce da quattro anni. Abbiamo un immobile che possiamo mettere sul tavolo e lo faremo”.
© MontalcinoNews 2011-2026










