categoria:
Cultura & Paesaggi
-
21 Agosto 2025 Turismo, il bilancio dell’estate a Montalcino
L’estate turistica a Montalcino non è stata in linea con le aspettative. Sebbene non siano mancate le presenze, poiché un certo numero di flussi nel territorio del Brunello e in Val d’Orcia non manca mai, e sebbene per un buon numero di attività la situazione rispecchia quella del passato, nel complesso la stagione fin qui è stata abbastanza deludente per molti, con presenze e consumi in calo. Il trend conferma l’assenza, almeno per il momento, dei turisti americani, mentre a essere in crescita sono gli italiani e gli europei in generale. La speranza comune è che settembre, mese tradizionalmente di grandi movimenti a Montalcino, possa risollevare la situazione. E’ questo il sentiment registrato dalla MontalcinoNews attraverso diversi ristoratori e operatori del settore.
“Rispetto all’anno scorso ad agosto c’è stato un calo - afferma a MontalcinoNews.com Elisa Bianchi, gestore dell’Hotel Vecchia Oliviera -. Luglio è stato veramente brutto, giugno ha fatto registrare presenze poco inferiori del 2024. Ma i mesi preoccupanti sono stati luglio e agosto. E’ mancato tutto il comparto americano, diminuito del 30%. Gli italiani, dopo il Covid, per quanto mi riguarda, sono aumentati. Prima erano solo il 40%, ora la cosa si è ribaltata. Settembre è quasi al completo, fin dai primi di gennaio. E’ un mese importante, però non copre quello che non c’è stato nei mesi precedenti”.
Le criticità segnalate sono molte. “L’estate non sta andando troppo bene - afferma a MontalcinoNews.com Mara Tognazzi, titolare del ristorante pizzeria San Giorgio - la gente si lamenta un po’, perché non trovano parcheggio, perché non c’è niente a Montalcino, i negozi sono chiusi. Io ho anche le camere e non sono riuscita a occuparle tutte. L’anno scorso a luglio invece sì. Non so a cosa dare la colpa, forse è perché non facciamo niente per attivare la gente. Un po’ i dazi hanno influito, gli americani per ora non sono arrivati, speriamo arrivino, di solito settembre è un mese buono”.
Per alcuni è necessario un cambio di passo nella gestione del turismo. “E’ stata un’annata difficile, è un turismo più lento - afferma a MontalcinoNews.com Fabio Tassi, titolare dell’Enoteca La Fortezza - ci sono meno americani, soprattutto quelli che fino all’anno scorso facevano la differenza. I costi delle attività sono sempre più elevati, mentre il vino è in una fase di difficoltà a livello internazionale, non solo a Montalcino. Lavoriamo molto con la clientela storica, però è in un’età avanzata, e questa situazione non è positiva per il futuro. Servono investimenti nuovi e una programmazione nuova. Montalcino e la Val d’Orcia sono talmente belli che non subiranno mai dei tracolli, però dobbiamo svegliarci”.
Il momento vissuto a livello internazionale dal vino gioca sicuramente la sua parte. “E’ un turismo in crescita - afferma a MontalcinoNews.com Giuseppe Musso, gestore del Caffè Fiaschetteria Italiana - ovviamente mancano gli americani. Il settore dei vini è fermo, siamo sotto di un 20-25%. L’assenza degli americani si sente tantissimo”.
A calare sono anche le spese effettuate dai turisti. “Di movimento ne abbiamo tanto, ma di consumi pochi - afferma a MontalcinoNews.com Giulia Pellegrini, titolare de Il Moro -. Noi siamo una trattoria, siamo abbordabili un po’ da tutta la clientela, accogliamo tutti, non ci preoccupiamo di ricavare in maniera esagerata. In questi anni, e quest’anno ne è la conferma, la spesa media degli avventori è calata moltissimo, almeno fino ad adesso. Ci auguriamo che con settembre e ottobre ci possano essere clienti più avventurosi. Quest’anno gli americani sono stati di meno, ci sono stati europei, come francesi e polacchi”.
La speranza è che l’arrivo di settembre possa mutare il quadro generale. “Fino ad adesso abbiamo avuto poche presenze - afferma a MontalcinoNews.com Antonio De Pascali, titolare del ristorante Re di Macchia -, iniziano ad aumentare in questi giorni. La speranza è che inizino ad arrivare a settembre. Stiamo avendo pochi americani, ma stiamo vedendo più francesi del solito, anche tedeschi e svizzeri”.
Un dato interessante di quest’annata è l’aumento dei turisti francesi. “C’era stato un leggero calo a giugno, ma ora la situazione sta andando bene - afferma a MontalcinoNews.com Simone Meattini, proprietario della Trattoria Il Pozzo -. La stagione alla fine è buona come sempre, sperando che settembre e ottobre siano come al solito. C’è meno turismo americano, ma si vedono molti più europei. Erano anni che non vedevo così tanti francesi”.
In ogni caso Montalcino resta una delle mete più ambite per il turismo e quindi non tutti risentono del calo complessivo. “Siamo in linea con l’anno scorso, le nazionalità sono un po’ cambiate ora - afferma Simone Muggianu, titolare del ristorante Alle Logge di Piazza -. Ad agosto arrivano un po’ più di italiani e francesi. Questo non è il periodo degli americani, c’è sempre una presenza normale qui da me, anche se in generale sono calati”.
© MontalcinoNews 2011-2026










