categoria: Audio & VideoCultura & Paesaggi - 3 Settembre 2025

Il Laboratorio di storia agraria tra presente e futuro

Laboratorio storia agraria4 giorni di incontri, con 11 relazioni complessive, per approfondire la storia agraria, le sue fonti e i suoi metodi di analisi e ricerca storiografica, a Montalcino, un territorio profondamente legato all’agricoltura e al mondo contadino, in una cornice straordinaria, come quella del Chiostro di Sant’Agostino: è terminata ieri l’edizione n.26 del Laboratorio internazionale di storia agraria”, dal titolo “Fonti e metodi per la storia delle campagne e del lavoro contadino”, organizzato dal Cesscalc, il Centro di Studi per la storia delle campagne e del lavoro contadino, fondato nel 1997 da Alfio Cortonesi, storico di Montalcino e professore dell’Università della Tuscia, Massimo Montanari, presidente del Centro Studi e professore dell’Università degli Studi di Bologna, e Raffaele Licino.

Alfio Cortonesi“Ci sono state le relazioni di valore, di peso scientifico - racconta a MontalcinoNews.com Alfio Cortonesi, -, c’è stata molta attenzione da parte dei giovani borsisti che si dicono contenti dello svolgimento dei lavori e questo per noi è il primo risultato da conseguire, renderci utili per i giovani ricercatori che ci seguono e che si spera nel loro futuro lavorativo si possono interessare di storia agraria. Quindi è un bilancio positivo, questo è il secondo anno che ci occupiamo di fonti e metodi per la storia agraria e l’anno prossimo abbiamo già preventivato un laboratorio sull'artigianato rurale. Con quest’anno siamo arrivati all’edizione n.26, è veramente una storia che va avanti con soddisfazione di chi partecipa, grazie alla sensibilità di chi lo rende possibile.

Laboratorio storia agrariaNel corso di questa edizione è stato celebrato anche il ventennale dell’inserimento della Val d’Orcia all’interno della lista dei luoghi Patrimonio Mondiale dell’Unesco: “una peculiarità dei laboratori di quest’anno - spiega Cortonesi - è stata data anche dalla celebrazione del ventennale del parco artistico naturale della Val d’Orcia, che ha avuto luogo domenica insieme all'assegnazione del premio Città di Montalcino che è un’iniziativa legata al Laboratorio, anche se ha un suo percorso autonomo e dunque sotto qualche aspetto forse un laboratorio ancora più ricco che non negli anni passati. Per quanto riguarda il futuro immediato, ma anche il presente, il laboratorio cerca di avere un radicamento sempre più sostanzioso con la realtà locale. Si sono avviati dei contatti con le scuole superiori di Montalcino, contatti che hanno riscosso un buon successo come hanno attestato gli interventi dei due docenti degli istituti”.

Guarda il video:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top