categoria: Cultura & Paesaggi - 2 Ottobre 2025

Dehors e suolo pubblico, il punto a Montalcino

Tavoli all'aperto Montalcino“Fino ad ora c’è stato scarso interesse nell’affrontare una qualsiasi discussione, forse anche perché le attività sono state poco interessate (forse anche per le problematiche burocratiche) ad approntare una qualsiasi struttura all’esterno del locale che potesse garantire la presenza di clienti anche nel periodo invernale. E’ arrivato il momento di affrontare con l’Amministrazione Comunale tale argomento, in modo da poter dare risposte certe ad eventuali richiedenti, auspico che si possa istituire presto un tavolo per chiarire ogni aspetto legislativo inerente alla questione dehors”: con queste parole, rilasciate a Montalcino News, Fabio Borghi, del Consiglio della Delegazione di Montalcino di Confcommercio Siena, si è espresso su una questione che sta assumendo un ruolo sempre più importante nel dibattito nazionale, e che potrebbe diventare centrale anche per i commercianti di Montalcino, a maggior ragione con l’arrivo dei mesi più freddi, ovvero quella dell’occupazione di suolo pubblico attraverso i dehors.

Un argomento che sta diventando centrale per tanti Comuni in Toscana e in tutto il Belpaese, anche per via di un contesto normativo in continua evoluzione. Il 16 settembre scorso è stato presentato in Parlamento un emendamento nell’ambito del disegno di legge “Semplificazioni”, che propone di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine per l’emanazione del decreto legislativo di riordino e di posticipare al 30 giugno 2027 la scadenza delle concessioni di suolo pubblico rilasciate durante il periodo pandemico. “Ma noi -  afferma Davide Porciatti, presidente Fipe Confcommercio Siena -  abbiamo bisogno di un quadro legislativo sicuro, l’ho già fatto notare. Questa proposta garantisce la continuità temporanea, ma rischia di posticipare ulteriormente una soluzione strutturale. Che per noi è vitale. Quindi una normativa, stabile, è fondamentale per l’economia delle imprese, la loro programmazione e le spese da effettuare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top