categoria: Ultimora - 29 Ottobre 2025

Il Consorzio Vini Montecucco dice no all'impianto eolico

A due passi da Montalcino, nella limitrofa Doc Montecucco, che tanto sviluppo sta avendo, il Consorzio Tutela Vini Montecucco dice no al progetto per la realizzazione di un impianto eolico da 42 Mw in località “L’Abbandonato” del Comune di Arcidosso, con opere connesse e relative infrastrutture nei comuni di Arcidosso, Civitella Paganico, Cinigiano, Campagnatico, Roccalbegna e Manciano, in provincia di Grosseto. “Un progetto di ampia portata - si legge i una nota del Consorzio - e dall’enorme impatto paesaggistico che, se approvato, andrà a minare non solo l’integrità di un territorio inalterato e vocato all’agricoltura che ha fatto della simbiosi con la natura e del rispetto della biodiversità i propri punti di forza ma anche un’economia che da ormai trent’anni investe in un enoturismo di qualità volto a promuovere proprio l’originalità di questo volto selvaggio della Toscana”.

“È evidente come impianti di questo calibro non siano compatibili e anzi arrechino danno ad un territorio naturalmente vocato alla coltivazione e alla tutela della biodiversità - commenta il Presidente del Consorzio Giovan Battista Basile -. Si tratta di una minaccia concreta all’equilibrio ecologico dei suoli e degli agroecosistemi, al mantenimento delle pratiche agricole tradizionali e biologiche, alla salvaguardia del paesaggio agrario e alla qualità della vita nelle comunità rurali. Per non parlare delle ricadute economiche su un territorio che ha conosciuto una crescente valorizzazione turistica basata sulla rete degli agriturismi e sulla ricchezza dei percorsi naturalistici”.

Il Consorzio, che riunisce oggi 68 aziende socie, nasce a tutela di un territorio che copre circa 800 ettari potenziali di vigneto e una produzione di oltre 1 milione di bottiglie. Il Montecucco è da sempre sinonimo di sostenibilità e di buone pratiche agronomiche: la produzione agroalimentare è rappresentata per la maggior parte da piccole o medie aziende a conduzione familiare circondate da vigneti, boschi, seminativi e olivi e la vasta offerta enoturistica fa leva proprio sulla natura autentica e sui paesaggi incontaminati dell’areale, oltre che su storia, cultura ed enogastronomia.

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