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Cultura & Paesaggi
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12 Novembre 2025 La Mostra Mercato tra eventi e visitatori
Tanti i visitatori, italiani e stranieri hanno animato, nel weekend scorso, il piccolo borgo di San Giovanni d’Asso nel Comune di Montalcino, con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi di San Giovanni d’Asso, dove c’è stata la presentazione del progetto RE.DI. realizzato in collaborazione con la Regione Toscana e il taglio del nastro alla presenza del vice sindaco di Montalcino Angelo Braconi, il presidente del Municipio di San Giovanni d’Asso Angelo Cosseddu (che è anche vice presidente della ProLoco di San Giovanni d’Asso, ente che organizza la Mostra) e il presidente dell’Associazione Tartufai Senesi Paolo Valdambrini. Ma la manifestazione che celebra il Tartufo Bianco delle Crete Senese prosegue con tanti appuntamenti tra i quali la nascita del Gruppo Europeo del Tartufo e dei Tartuficoltori (GETT) e la premiazione del Tartufo della Pace attribuito quest’anno alla Fondazione Una Nessuna Centomila: a riceverlo al presidente Giulia Minoli. L’organizzazione - che sostiene i Centri Antiviolenza e promuove la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne - che poi andrà a Montalcino, nei giorni seguenti, anche a mettere la piastrella (dove ci sarà l’attrice e comica Paola Minaccioni) per la celebrazione dell’annata 2025 del Brunello di Montalcino; la stessa Fondazione Una Nessuna Centomila che, nei giorni scorsi, a Bologna, ha sottoscritto un importantissimo accordo con Coldiretti, che avvia un percorso comune di sensibilizzazione, educazione e reinserimento lavorativo nelle aziende agricole (e dal protocollo nasce anche il primo progetto concreto, Libeera, la prima birra da filiera agricola tutta al femminile, simbolo di rispetto, libertà e rinascita).
Il programma della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi di San Giovanni d’Asso prosegue venerdì 14 novembre, alle ore 10:30, nel Municipio di San Giovanni d’Asso, con la costituzione del Gruppo Europeo dei Tartufi e dei Tartuficoltori GETT: per un’alleanza internazionale per il futuro del tartufo, con relatori provenienti da tutta Europa. Un passo concreto verso la collaborazione tra le principali realtà tartuficole d’Europa, con l’obiettivo di promuovere la ricerca, la coltivazione, la tutela ambientale, la formazione e la valorizzazione culturale ed economica del tartufo, simbolo di eccellenza e biodiversità (con i rappresentanti delle principali associazioni nazionali e federazioni europee: Paolo Valdambrini, Presidente dell'Associazione Tartufai Senesi, Gianfranco Berni, Presidente della Federazione Italiana Tartuficoltori Associati (F.I.T.A.), Daniel Brito Presidente della Federazione Spagnola dei Tartuficoltori, Alain Ambialet, Presidente della Federazione Francese dei Tartuficoltori, Michele Tournayre, Jean Marie Pechmajou, Sophie Bediou, Segreteria Federazione Francese dei Tartuficoltori, José Manuel Perez Presidente dell’Associazione Tartufai di Sarrion (Spagna), Fernando Martinez, Segreteria GETT e Italo Placidilli, Paolo Topi, Giancarlo Ricci, Vicepresidenti F.I.T.A (Paloma Lorente Interprete).
Il calendario, inviato dall’Ufficio stampa del Comune di Montalcino e della Mostra Mercato Tartufo Bianco delle Crete Senesi San Giovanni d’Asso, prevede, sabato 15 novembre, i mercatini di prodotti tipici con il pregiato tartufo bianco delle Crete Senesi e continueranno le iniziative: degustazioni, mostre d’arte, spettacoli, gran cene a base di tartufo bianco. Domenica 16 novembre la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi di San Giovanni d’Asso n. 39 chiuderà con la consegna del premio internazionale Tartufo della Pace, appunto, alla Fondazione Una Nessuna Centomila, a riceverlo la presidente della Giulia Minoli. La Fondazione Una nessuna centomila è la prima fondazione che sostiene i Centri Antiviolenza e promuove la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne, attraverso l’attivazione del mondo della musica, televisione, cinema e la cittadinanza tutta su un profondo cambiamento culturale che passa anche dall’educazione all’affettività nelle scuole. Giulia Minoli riceve il premio per l’impegno costante nella lotta contro la violenza di genere e allo stesso tempo che faccia da stimolo a continuare a lavorare per il bene comune e per la difesa dei diritti fondamentali delle persone. Il premio diventa non solo un riconoscimento, ma anche un simbolo di continuità tra passato e presente, tra la purezza dei gesti quotidiani legati alla terra e l’impegno contemporaneo per la difesa dei diritti universali.
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