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26 Gennaio 2026 Cerbaia acquistata dalla famiglia di origine coreana Lee
Un nuovo capitolo per il futuro di una delle cantine storiche di Montalcino e per tutto il territorio: come anticipato dal sito Winenews.it, la famiglia Lee, con base a Londra, di origine coreana e con altre attività nel mondo, ma appassionata di vino e con un legame di lunga durata con la Toscana, ha comprato Tenuta Cerbaia, una piccola ma storica cantina del Brunello di Montalcino. E per dare il via a questo nuovo corso, la famiglia Lee ha scelto di affidare ad Agostino Lippi la responsabilità della gestione e dello sviluppo futuro della Tenuta.
Lippi in passato aveva già lavorato in alcune delle realtà più rappresentative del territorio di Montalcino e della Maremma Toscana. “Il progetto di Cerbaia si svilupperà - sottolinea Lippi - secondo un approccio graduale e discreto, in continuità con la storia di Montalcino. L’obiettivo è favorire l’emergere di un’espressione unica del terroir, mantenendo un alto livello di controllo qualitativo senza forzature. Osservare, raccogliere dati e rispettare i ritmi naturali è il presupposto per scelte solide e sostenibili”. Il progetto con la famiglia londinese di origine coreana Lee si svilupperà secondo una traiettoria graduale e discreta, in continuità con la storia della denominazione di Montalcino, ma che operi nel mantenimento dell’equilibrio tra vigneto, paesaggio e lavoro umano.
L’azienda agricola Cerbaia è stata creata a Montalcino nel 1978 dalla passione per la viticoltura di Fabio Pellegrini da terreni di proprietà della famiglia. L’azienda comprende 12 ettari di superficie totale (dei quali 5 coltivati a vigneto). La filosofia produttiva di Cerbaia è stata orientata, in questi anni, verso un prodotto tipico e tradizionale, nel quale il consumatore possa riconoscere in modo distinto il territorio e lo stile di questo eccezionale vino. I vigneti, circondati dalla macchia mediterranea, sono coltivati sui rari terreni poveri del Miocene, galestrosi, composti da argilla scistosa, ad un’altitudine di 350/400 metri sopra il livello del mare. L’olografia e l’esposizione a Nord con microclima caldo-arido, le cure agronomiche scrupolose, la bassa produzione di uva per ogni ceppo coltivato ed una maturazione adeguata danno come risultato un Brunello di alta qualità per finezza, armonia e profumo. La produzione di Cerbaia è di 18.000 bottiglie all’anno.
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