categoria: Ultimora - 20 Gennaio 2026

Disservizi a San Giovanni d'Asso, riceviamo e pubblichiamo il messaggio di una lettrice

San Giovanni d\'AssoRiceviamo e pubblichiamo una lettera giunta alla nostra redazione relativa ad alcune problematiche relative a San Giovanni d'Asso, dove il presidente del Municipio è Angelo Cosseddu: Buongiorno - si legge nella lettera arrivata alla MontalcinoNews -, ormai da alcuni anni purtroppo, le attività economiche dei piccoli paesi, stanno subendo una forte diminuzione d'utenza a vantaggio dei grandi supermercati, certamente più forniti e con prezzi più vantaggiosi, ma più lontani da raggiungere.  A fine 2025, a San Giovanni d'Asso hanno chiuso 2 esercizi commerciali; la macelleria ed il negozio di merci varie, che certamente avevano difficoltà nel portare avanti le vendite, ma che erano però molto importanti per la comunità locale, senza considerare che:

  • Il municipio è aperto solo 2 volte a settimana e la maggior parte delle pratiche devono essere svolte presso gli uffici del Comune a Montalcino con evidenti disagi per le persone, diversamente da quanto era previsto inizialmente, dove si parlava di mantenimento del presidio e addirittura miglioramento dei servizi
  • l’ufficio postale apre solo 2/3 giorni a settimana
  • la banca, e meno male che per adesso è rimasta, apre solo 2 giorni a settimana
  • la farmacia apre solo poche ore al giorno

Osservo che purtroppo c'è un immobilismo nel sostegno dei negozi nei piccoli paesi che trovo disarmante.  Per far vivere le piccole comunità c'è bisogno ovviamente di lavoro, ma c’ anche bisogno di servizi ed è ormai evidente che c’è bisogno anche di un sostegno alle piccole attività commerciali, affinché i negozi non chiudano per non più riaprire.

I piccoli negozi non riescono più ad andare avanti e la perdita di servizi fa perdere popolazione; la perdita di popolazione fa perdere servizi!

Il consumismo delle catene commerciali ha reso tutti più schiavi della grande distribuzione me se non vogliamo che i nostri paesi siano solo una “cartolina per l’estate” (anche su questo ci sarebbe da dire.. perché la manutenzione ed il decoro urbano su San Giovanni lasciano molto a desiderare: vedi manutenzioni varie), oltre al lavoro, ci dovrebbe essere il sostegno, anche dell'Amministrazione Comunale come avviene in moltissimi altri comuni italiani, affinché tali chiusure vengano scongiurate.

Purtroppo la notizia della sostanziale chiusura del  50% degli esercizi commerciali di San Giovanni è passata sotto silenzio (il consiglio del Municipio c'è ancora?), forse per non suscitare troppo clamore o forse per una sorta di assuefazione al “chiudono perché tanto non possono sopravvivere”  o perchè ormai è diventata una cosa normale veder chiudere i negozi anche in paesi molto più grandi.. , ma resta il fatto di un grande disagio e un grande disservizio che costringerà molti a spostarsi con mezzi propri anche perchè mezzi pubblici non ci sono.

Tutto questo auspicando che in seguito non ne chiudano anche altri.

Per quanto sopra scrivo a codesta testata perché possa rendere pubblica questa grossa difficoltà che il paese sta vivendo.

Ringrazio

Lucrezia”.

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