categoria: Storia & Attualità - 15 Gennaio 2026

La proposta di legge per la sicurezza dei ciclisti interessa anche Montalcino

La proposta di legge per la sicurezza dei ciclisti interessa anche MontalcinoUso obbligatorio del casco per i minorenni e per coloro che praticano attività sportiva, e quindi utilizzano calzature tecniche che bloccano gli arti inferiori; l’obbligo di tenere accese anche le luci posteriori della bicicletta, di colore rosso, fisse o intermittenti, sia di notte che di giorno. Ed ancora, ed è una novità importante, un numero di identificazione impresso sul telaio, annotato presso i registri della Direzione generale per la motorizzazione, con riferimento alle generalità dell’acquirente e degli eventuali successivi proprietari del mezzo (che può aiutare in caso di furto della bici, ndr). Ma anche una nuova disciplina per i ciclisti che potranno marciare affiancati in strada fino a due persone e in gruppi di massimo dieci (e quindi cinque coppie), a determinate condizioni, ovvero quando la larghezza della carreggiata è tale da consentire il sorpasso garantendo una distanza laterale non inferiore ad 1,5 metri. Sono le novità salienti della Proposta di legge in materia di identificazione e circolazione dei velocipedi e di sicurezza dei ciclisti (n. 2489), che vede come primo firmatario il deputato Roberto Pella, presidente della Lega ciclismo professionistico e vicepresidente dell’Anci (Associazione dei comuni italiani) e che punta a garantire maggiore sicurezza al ciclista ed a valorizzare l’utilizzo della bici. Una novità che, se sarà definitivamente approvata, riguarda tutti e ovviamente anche Montalcino dove il turismo sui pedali sta crescendo sempre di più (c’è chi parla, non a torto, di “boom”), grazie agli eventi organizzati (basti pensare ad Eroica Montalcino, in foto, ndr), ai paesaggi unici e a quelle strade ormai famose nel mondo. Ma la bicicletta è utilizzata anche dagli sportivi agonisti per allenarsi, senza dimenticare le “comitive” di visitatori che marciano sui pedali per godersi il nostro territorio. La sicurezza non è mai troppa così come l’attenzione: gli automobilisti devono procedere con cautela ma anche chi va in bici non deve dimenticarsi del buonsenso. Di situazioni potenzialmente pericolose, purtroppo, se ne vedono di frequente anche da noi. Gli incidenti, in Italia, finiscono troppo spesso nelle cronache e sensibilizzare non è mai banale. Tra l’altro, la Proposta di legge, prevede che, per incrementare la sensibilità e la conoscenza delle norme stradali in materia, queste siano oggetto dell’esame per il conseguimento delle varie patenti di guida. Che comprenderanno, dunque, anche le disposizioni che riguardano la circolazione dei velocipedi.

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