categoria: News & Wine - 20 Gennaio 2026

Querce Bettina cambia proprietà e... presenta il suo Brunello 2021

Querce Bettina e le sue vitiUn Brunello che racconta un nuovo capitolo: con la vendemmia 2021, Querce Bettina inaugura una nuova fase della propria storia, dopo l’acquisizione da parte de La Faretra, in Agosto 2025, dalla famiglia Barenghi. Un passaggio di proprietà che conserva intatta l’identità di Montalcino, valorizzandone gli ambiti di sostenibilità, qualità naturale e costante ricerca dell’eccellenza. La nuova proprietà, dunque, è la Società Agricola La Faretra, il cui amministratore delegato è Massimo Guercilena (che guida, appunto, anche l’azienda a Gavorrano, in Maremma, tenuta di 75 ettari di cui 12 ettari a vigna, oltre a pascoli, seminativi, oliveto …), che ha, inoltre, avviato un progetto di ristrutturazione e ampliamento della cantina, per rendere lo spazio produttivo più funzionale, accogliente e coerente con i principi di tutela ambientale e valorizzazione del territorio. Massimo Guercilena è sostenuto anche dall’enologo Giacomo Tonini (con esperienze importanti in Chianti Classico, Sardegna e Franciacorta).

Querce Bettina presenta la nuova annata del vino simbolo, il Brunello di Montalcino, la 2021, espressione autentica del Sangiovese Grosso e del territorio di Montalcino più classico e vocato. Nata sulle colline a sud-ovest di Montalcino, a 450 metri sul livello del mare, la Vigna Alta - 26 anni di età, esposizione sud-sud ovest e suolo argillo-calcareo ricco di scheletro - rappresenta l’anima più elegante e profonda di Querce Bettina. Qui il Sangiovese Grosso cresce in equilibrio naturale, nel rispetto dei principi dell’agricoltura biologica, dando vita a grappoli di straordinaria qualità e concentrazione. Un vino classico, fedele al carattere di Montalcino ma con l’equilibrio e la precisione che contraddistinguono la filosofia produttiva di Querce Bettina: cura artigianale, autenticità e rispetto per la natura.
L’Amministratore Delegato de La Faretra: Massimo GuercilenaL’Azienda Agricola La Faretra è gestita, stando alla informazioni in possesso della MontalcinoNews, da Massimo Guercilena e Alessandra Doldi, ed è considerata un piccolo gioiello dell’agricoltura maremmana ed italiana, tutta da scoprire e da vivere, con i suoi 75 ettari di boschi, oliveti, pascoli per cavalli e campi seminativi, e di vigneti con uve Sangiovese, Pugnitello, Merlot, Cabernet Franc, Syrah, Carignano, Vermentino, Viogner, Chardonnay e Pinot Nero, grazie alla regia dell’enologo Giacomo Tonini e alla sua viticoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top