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Cultura & Paesaggi
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21 Gennaio 2026 Svelato oggi, a Milano, il percorso delle Strade Bianche 2026 (6/8 marzo)
Strade Bianche rappresenta, oggi, uno degli eventi più iconici del ciclismo italiano a livello mondiale, sia amatoriale che professionistico: la bellezza che permea l’intero weekend senese è una componente fondamentale. Non solo le Strade Bianche sono una corsa folle, diversa da tutte le altre, ma riunisce tutti gli elementi del ciclismo ed è per questo che è così amata dagli spettatori, che possono godersela al massimo anche grazie all’introduzione del circuito finale, che consente ai tifosi di assistere a più passaggi dei propri beniamini.
L’appuntamento è fissato per il 7 marzo, con Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite, seguiti, l’8 marzo, dal Gran Fondo (edizione n. 11); il weekend, però, comincerà ufficialmente il 6 marzo, con la presentazione delle squadre del maschile e del femminile alla Fortezza Medicea, a Siena. Tutto il weekend delle Strade Bianche è stato ufficialmente presentato oggi a La Rinascente in Piazza Duomo a Milano. L’evento è organizzato da Rcs Sport. La gara maschile si svilupperà su una distanza di 201 km (con anche il territorio di Montalcino a fare da protagonista nel percorso studiato da Rcs Sport, con le strade sterrate della cittadina del Brunello ed anche di Torrenieri, che, negli anni, hanno raccontato tante gesta eroiche) e quella femminile su 131 km.
“Il Great Strade Bianche Weekend rappresenta - ha spiegato Paolo Bellino, ad Rcs Sports & Events - uno degli appuntamenti più identitari del nostro calendario e, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento per il ciclismo internazionale. Aprire la stagione delle classiche italiane Uci WorldTour in una cornice unica come Siena significa unire eccellenza sportiva e valorizzazione del territorio. A ciò si affianca una dimensione mediatica di altissimo livello, con la diretta televisiva in tutto il mondo e un’ampia visibilità dedicata anche agli amatori attraverso la Gran Fondo, rendendo l’evento una piattaforma di comunicazione completa e di grande valore per partner e territori ospitanti”. “Siena torna ad essere al centro della scena sportiva internazionale - ha detto Nicoletta Fabio, Sindaco di Siena - con una corsa che è diventata un’icona sia a livello agonistico che amatoriale. Le nostre strade, i nostri paesaggi, i nostri monumenti e la nostra cultura fanno da cornice a due giorni di sport ormai famosi in tutto il mondo. Strade Bianche e la Gran Fondo sono un appuntamento imperdibile per gli appassionati di ciclismo, un evento che vede l’amministrazione comunale coinvolta in modo attivo tutto l’anno, insieme a Rcs. Siena e il suo territorio accoglieranno ancora una volta migliaia di tifosi, in un abbraccio ideale e reale che unisce grandi professionisti e amatori. Sport, cultura, turismo e accoglienza: Siena torna protagonista nello sport mondiale, con un evento veramente importante”.
Il percorso maschile Strade Bianche - riporta la nota stampa Rcs Sport - è tortuoso e ondulato, senza salite lunghe ma con numerosi strappi, soprattutto nei tratti sterrati. I chilometri di strade bianche sono 64, suddivisi in 14 settori, 11 dei quali sono in comune con il percorso della Women Elite. La partenza è prevista nei pressi dello Stadio/Fortezza Medicea di Siena. I primi chilometri ondulati su asfalto conducono al primo settore di sterrato, lungo 2,4 km, perfettamente rettilineo e leggermente in discesa. Il settore 2 (4,8 km) si trova a pochi chilometri di distanza ed è il primo vero punto critico della corsa, con una breve discesa seguita da una lunga salita caratterizzata da tratti oltre il 10%. Raggiunta Radi, il tracciato affronta il terzo settore di sterrato (4,4 km), seguito da 30 km che portano alla salita di Montalcino, la seconda ascesa di giornata (4 km al 5%). I settori 5 (11,9 km) e 6 (8 km) iniziano subito dopo Torrenieri, separati da appena 1 km di asfalto. Entrambi sono duri, collinari e molto esplosivi, con numerose curve impegnative, salite e discese. Dopo il secondo passaggio da Buonconvento, i corridori affronteranno il settore di San Martino in Grania (9,4 km), immerso nel paesaggio delle Crete Senesi. Questo lungo tratto di sterrato presenta una prima parte caratterizzata da dolci ondulazioni e si conclude con una salita tortuosa che riporta sulla strada asfaltata. Il settore 7 inizia a Ponte del Garbo (Asciano). Con i suoi 11,5 km, è il più duro dell’intera corsa, prevalentemente in salita e contraddistinto da pendenze importanti, soprattutto nella zona di Monte Sante Marie, con rampe molto ripide sia in salita sia in discesa su brevi distanze. Superato Castelnuovo Berardenga, si affronta un brevissimo tratto sterrato pianeggiante (300 m), seguito dall’ottavo settore di strada bianca, dopo Monteaperti. Lungo appena 600 m, accoglie i corridori con pendenze a doppia cifra. Il percorso torna sull’asfalto a Vico d’Arbia, dove inizia il circuito di 30 km. Superata Pieve a Bozzone, si affronta il settore 9 (2,4 km), sulla salita verso Colle Pinzuto, con pendenze che raggiungono il 15%. Dopo pochi chilometri, il tracciato propone il decimo settore, Le Tolfe (1,1 km), caratterizzato da una discesa molto veloce seguita da una salita estremamente esplosiva (con pendenza massima del 18%). Poco dopo Le Tolfe, al primo passaggio, il percorso affronta per la prima volta la Strada del Castagno (11° settore, 700 m), che conduce ad alcuni tratti impegnativi su asfalto fino a Pontignano, Ponte a Bozzone e San Giovanni a Cerreto, dove si entra nel 12° settore (Montechiaro, 3,3 km), già presente nelle prime edizioni della corsa. Il circuito si conclude al termine di questo settore, a Vico d’Arbia. I settori di Colle Pinzuto (13°) e Le Tolfe (14°) verranno ripetuti prima che il percorso torni verso Siena, con poco più di 10 km al traguardo. Gli impegnativi chilometri conclusivi portano verso la città di Siena lungo strade ampie e rettilinee, collegate da curve ampie, inizialmente in discesa e successivamente in leggera salita. A 2 km dall’arrivo, il percorso imbocca Via Esterna di Fontebranda, dove la pendenza raggiunge il 9%. Il fondo in pietra inizia a 900 m dal traguardo, subito dopo Porta Fontebranda. La pendenza supera il 10% fino ai 500 m dall’arrivo, toccando il massimo del 16% in Via Santa Caterina. Una secca curva a destra immette in Via delle Terme e poi in Via Banchi di Sotto. Dai 300 m all’arrivo, la strada sale in modo leggero e continuo. A 150 m dal traguardo, una svolta a destra conduce in Via Rinaldini. Il percorso entra in Piazza del Campo a soli 70 m dalla linea d’arrivo. Gli ultimi 30 m scendono con una pendenza del 7% fino al traguardo, posto su un tratto pianeggiante.
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