categoria: Cultura & Paesaggi - 16 Gennaio 2026

Un libro che racconta la storia del Psi nel territorio senese

Bernardo Meoni e il suo libro: Un volume che racconta la storia del Partito Socialista Italiano (Psi) attraverso le vicende nazionali e locali, con particolare attenzione alla città di Siena e, di riflesso, anche di Montalcino, dove il Psi ha avuto la sua importanza nello sviluppo del territorio. Il libro parla del ruolo dei socialisti per la nascita della Repubblica, i primi governi di centro sinistra negli anni Sessanta, i due governi Craxi negli anni Ottanta e, in parallelo, le alleanze politiche con il Pci per il Comune di Siena, gli scontri, i congressi, le principali figure. Si tratta del saggio di Bernardo Meoni, laureato in scienze politiche a Siena con una tesi storica sul Partito Socialista Italiano, dal titolo “Il Psi negli anni della Repubblica. Il caso di Siena” (primamedia editore) che verrà presentato martedì 20 gennaio alle 17.30 a Siena, nella Sala degli Intronati di Palazzo Patrizi (via di Città 75), in collaborazione con l’Accademia senese degli Intronati. Oltre all’autore, partecipano Gerardo Nicolosi, professore all’Università di Siena e cittadino di Montalcino, e Valdo Spini; presiede e coordina Roberto Barzanti.

Lo studio racconta in maniera esaustiva il Partito Socialista Italiano di Siena che, dal 1944 al 1994, ha determinato le alleanze politiche per il governo della città esprimendo quattro sindaci: Ugo Bartalini, Canzio Vannini, Mauro Barni e Vittorio Mazzoni della Stella. Da ricordare che, nel 1944 quando nascono i sindaci della Repubblica italiana, il primo sindaco di Montalcino fu Costanti Elvio (nominato dal Comitato di Liberazione Nazionale - Dc, Psi, Partito d’Azione e Democratici Repubblicani, ndr).

Ne emerge il ritratto di un partito con saldi principi ideologici ma aperto all’innovazione, capace di adattarsi e stare al passo con i cambiamenti, di rinnovarsi, a volte reinventarsi, sempre con il fine di rispondere ai bisogni della società, dai grandi temi nazionali (le prime nazionalizzazioni, la legislazione per il lavoro, le battaglie per l’aborto) alle scelte fondamentali per una città di dimensioni medio-piccole come Siena, segnata dalla presenza di banca Monte dei Paschi, vero perno economico e politico del territorio e non solo. Ma anche un partito in grado di selezionare la propria classe dirigente e far emergere esponenti in grado di scrivere numerose pagine di storia della città. Basato su materiale di archivio, il libro contiene interviste inedite ad alcuni protagonisti e un’interessante ed inedita appendice fotografica.

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