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16 Gennaio 2026 Wine & Siena: l’omaggio a Giulio Gambelli, storico “maestro assaggiatore”
“Wine & Siena” 2026 rende un omaggio speciale a Giulio Gambelli, il leggendario “Bicchierino”, tra i massimi interpreti del Sangiovese. Nel centenario dalla sua nascita, l’evento della città del Palio ne celebra l’eredità con un percorso dedicato a etichette storiche da lui firmate. “Un tributo - si legge in una nota ufficiale - che intende riconoscere il valore di un uomo che ha saputo ascoltare il vino come pochi, trasformando il rapporto con la terra e con le uve in un’identità enologica autentica e immediatamente riconoscibile”. La dedica a Giulio Gambelli, secondo il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio, aggiunge un significato “ancora più profondo a un’edizione che celebra tradizione, talento e identità del nostro territorio”.
L'evento enogastronomico “Wine & Siena” è di scena dal 31 gennaio al 2 febbraio, nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala a Siena, ed in altri palazzi della città, celebrando i migliori vini e prodotti italiani con degustazioni, masterclass e incontri con i produttori, in un percorso che unisce arte, cultura e gusto.
Giulio Gambelli (morto nel 2012) è stato un talento naturale nel riconoscere e valorizzare il vino, non un enologo di formazione, ma d’anima, Gambelli è diventato una figura di riferimento per intere generazioni di produttori grazie al suo palato ed al suo naso che gli permettevano di conoscere, riconoscere e analizzare i vini meglio di un laboratorio. È stato il “maestro del Sangiovese” toscano e ha lavorato in tantissime aziende, più o meno famose (a Montalcino è stato assaggiatore per Biondi Santi e per Case Basse di Soldera e consulente del Consorzio del Brunello). I suoi insegnamenti sono stati semplici, chiari e hanno fatto la fortuna di tante cantine, ma lui è rimasto sempre ai margini del rumoroso mondo del vino parlato. Era restio ai palcoscenici e i suoi discorsi pubblici erano al massimo dei ringraziamenti. Inoltre, si valuta l’enorme modernità del suo modo di fare vino, che non per niente, dopo la sua morte, ha portato alla creazione di un premio per i giovani enologi che è diventato uno dei più importanti ed originale a livello nazionale.
Il Premio Nazionale “Giulio Gambelli” è nato nel 2012: il premio onora la memoria del grande maestro assaggiatore (che “enologo” non fu mai) conferendo, grazie al contributo di alcune delle aziende con cui egli collaborò, una targa e 1.500 euro al giovane enologo (lui sì!) che nell’anno più si sia mostrato vicino all’“idea di fare vino” di Giulio Gambelli.
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