categoria: News & Wine - 25 Febbraio 2026

“Benvenuto” a New York: l’amore per il Brunello degli Usa va oltre la neve

Una collezione di immagini dal Benvenuto Brunello a New YorkLa recente tormenta di neve che ha paralizzato il traffico aereo (cancellati oltre 10.000 voli) ha impedito a molti produttori di Montalcino di raggiungere New York per “Benveuto Brunello”. “Anche se gran parte delle cantine, purtroppo, non è riuscita a trovare un nuovo volo per raggiungerci, così come il Presidente Giacomo Bartolommei e Carlotta Salvini, della struttura del Consorzio, la giornata “business to business” (con media e trade Usa) per i tasting delle ultime annate, dal Brunello di Montalcino 2021 al Brunello di Montalcino Riserva 2020 (ed anche al Rosso di Montalcino 2024) è stata positiva”, commenta, da New York, Angelo Zannoni, consigliere del Consorzio del Brunello.
“Fortunatamente, essendo arrivato qui già venerdì - continua il consigliere Zannoni - ho potuto raggiungere 583 Park Avenue, luogo dell’evento, con anticipo, per assicurarmi che tutto fosse organizzato al meglio e così è stato. Inizialmente, date le circostanze, temevamo un’affluenza limitata: invece, complice il bel tempo (seppur freddo), le persone hanno potuto spostarsi con normalità e abbiamo registrato un buon afflusso e interesse. E le due masterclass condotte dal Master of Wine, Gabriele Gorelli, hanno fatto “centro”, riscuotendo interesse e accompagnando i partecipanti nel viaggio enologico dei vini e del territorio di Montalcino”.
Il mercato statunitense, nonostante tutto, è un mercato importante, che sta dando ancora buoni frutti. Il Presidente del Consorzio del Brunello, Giacomo Bartolommei, aveva detto, nei giorni scorsi, che “Montalcino non intende rinunciare al proprio partner privilegiato in una fase di tensioni commerciali, e lo fa con una presenza record dei suoi produttori, il 40% in più rispetto al 2025. Siamo convinti che anche i consumatori americani la pensino allo stesso modo, e i dati delle vendite interne lo confermano. Nel 2025 il Brunello è stato tra le pochissime denominazioni a crescere, con un aumento dei volumi commercializzati presso i punti vendita degli Stati Uniti del 7,7%”. Secondo l’analisi dell’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) realizzata per il Consorzio e basata sulle vendite dei distributori Usa riscontrate nel 2025 dalla piattaforma Sipsource, a fronte di un calo generale dei volumi commercializzati dell’8,8% (-5,2% per i vini italiani) la crescita del Brunello (+7,7% a volume, + 2% a valore), realizzata soprattutto nei canali dell’hotellerie e club wholesale, dimostra una domanda ancora reattiva per i prodotti simbolo di Montalcino. Un incremento, realizzato soprattutto negli ultimi mesi 2025, che vede nel South, e soprattutto nel Texas, una delle principali piazze di consumo, che concentra la metà del mercato del Brunello negli States e una crescita in volume che sfiora il +9%.

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