categoria:
Uomini & Terra
-
10 Febbraio 2026 “La Signora del Gigante” e Montalcino
Chi saranno gli ultimi tedofori che avranno l’onore di accendere i due bracieri olimpici a Milano e a Cortina? È stata questa, senza dubbio, una delle curiosità che hanno accompagnato le ben 3 ore di visione della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, nei giorni scorsi, in diretta su Rai 1 dal Milano San Siro Olympic Stadium, con oltre 9 milioni di telespettatori italiani, ed una platea globale di oltre 3 miliardi, uno spettacolo apprezzato da 9 su 10, incarnando per l’89% lo “spirito italiano” e rivelandosi come la più memorabile di sempre per il 70%, secondo i dati Coo Division di Ioc Insight & Analytics su un campione di 14 Paesi. E se a soddisfare questa curiosità non potevano che essere le leggende dello sport italiano, un pizzico di sorpresa in più è stata vissuta anche a Montalcino, quando Deborah Compagnoni, “La Signora del Gigante” e dello sci alpino, ha condiviso con il grande Alberto Tomba - tre Ori olimpici a testa - l’accensione dello spettacolare braciere olimpico sotto l’Arco della Pace di Milano, come ultimi tedofori della Fiamma Olimpica, che, nel suo lungo viaggio per l’Italia ha attraversato anche il territorio del Brunello.
E proprio al Brunello, si deve, infatti, il legame di Deborah Compagnoni con Montalcino, del quale la campionessa italiana è stata “testimonial” nel lontano 1998, firmando la famosa piastrella nel “museo a cielo aperto” sull’antico Palazzo Comunale, dedicata alla vendemmia 1997 a “5 stelle” di un “Brunello di Montalcino 1997 d’oro come le mie medaglie” (ed amato anche dal collega Tomba). Un’immagine nella quale ci sono le sue montagne, le sue medaglie e l’uva dalla quale nasce un vino da “campioni” mondiali, secondo la grande sciatrice italiana che non fu presente alla cerimonia di “Benvenuto Brunello” perché impegnata nei Giochi Olimpici Invernali di Nagano, in Giappone, ma fu la sua manager a portare il suo messaggio di passione per lo sport ed il vino come eccellenze del made in Italy nel mondo.
© MontalcinoNews 2011-2026










