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27 Febbraio 2026 Le ultime ore del “Cristo dell’Amiata” al Teatro degli Astrusi di Montalcino
Al Teatro degli Astrusi di Montalcino, sabato 28 febbraio 2026, alle ore 21.00, arriva lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Montalcino, sul “Cristo dell’Amiata”, Davide Lazzaretti, le cui ultime ore di vita vengono rappresentate in un’opera, del Circolo Ricreativo, Sportivo, Culturale e Ambientale “Le Bagnore” di Santa Fiora, che intreccia, alla musica ed alle parole, il racconto civile. Lazzaretti era un barrocciaio di Arcidosso, che dichiarò, dal 1868 di avere visioni divine, più volte arrestato ed esplicitamente antagonizzato dal Santo Uffizio (che lo condannò dieci anni dopo), il profeta dell’Amiata portò avanti un processo di rinnovamento religioso e sociale, fondando comunità basate sulla condivisione dei beni e sulla giustizia. Questo è il protagonista di “Quanto fuoco c’è lassù”, che ci racconta la giornata del 18 agosto 1878 quando, durante una processione dal Monte Labbro, Lazzaretti fu raggiunto ed ucciso da un colpo di arma da fuoco.
Il profeta, l’uomo, il visionario, il ribelle ed il figlio della sua terra: Davide Lazzaretti era tutto questo e lo spettacolo, attraverso la scrittura di Erika Comina e Andrea Sani, a cura Daniele Albertini, con la partecipazione di Ugo Quattrini vuole raccontare proprio questa molteplicità della figura, fornendone un ritratto umano, complesso e attuale capace di interrogare ancora oggi il rapporto tra fede, giustizia e potere. La narrazione si sofferma e rimanda a momenti diversi della vita di Lazzaretti e rappresentando, quindi, anche il suo contesto: un’era di tensioni sociali, politiche e spirituali. Sul palco ci sono Andrea Sani (voce e chitarra), Carlo Bellucci (contrabbasso) e Stefano Pioli (tastiera) ad accompagnare la narrazione di Erika Comina, che interpreta Bianca (figlia di Lazzaretti) offrendo uno sguardo intimo e umano su una figura storica spesso letta solo attraverso il mito o il conflitto ed un biglietto per un viaggio nella memoria, nella storia e nella coscienza collettiva.
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