categoria:
News & Wine
-
21 Febbraio 2026 Vinous, retrospettiva sul Brunello 2006, annata benchmark per Montalcino
L’annata 2006 del Brunello di Montalcino è molto significativa per Vinous, una delle riviste di riferimento della critica enoica mondiale, diretta da Antonio Galloni, così come lo è per tanti wine lovers che hanno seguito gli scritti di Antonio Galloni, Stephen Tanzer ed altri importanti critici del tempo. E così Vinous ha deciso, proprio in questi giorni, di rilanciare, in un articolo, l’annata come una di quelle di riferimento, una sorta di retrospettiva del Brunello di Montalcino 2006. Antonio Galloni scrisse che “al suo apice, la 2006 è un’annata benchmark per il Brunello di Montalcino”, con anche Stephen Tanzer a condividere quella stessa impressione, definendola “un anno che mette in mostra la vera essenza del Sangiovese” e, oggi, anche Eric Guido si dice “felice di essere d’accordo: avevano entrambi ragione al 100%. Alcuni dei Brunello del 2006 non hanno maturato bene come ci si aspettava, mentre altri sono stati “overachievers” (che hanno dato risultati superiori alle aspettative, ndr) ma, generalmente, l’annata 2006 vale il clima di entusiasmo che gli ruota attorno. È l’annata di riferimento degli anni 2000 e benchmark ancora al giorno d’oggi, avendo segnato un cambio di direzione nella produzione enoica dove i produttori hanno cominciato ad affidarsi alla propria esperienza con le annate miti per creare vini eccezionali”. I migliori assaggi del Brunello, in questa retrospettiva, sono, tra gli altri, Pian dell’Orino, Poggio di Sotto, Biondi Santi, Fuligni, Pieve di Santa Restituta, Madonna delle Grazie, San Lorenzo...
© MontalcinoNews 2011-2026










