categoria: News & Wine - 23 Marzo 2026

Castiglion del Bosco: nel nuovo percorso, tra biodiversità e bosco, arriva l’“enologo del Sangiovese” Giuseppe Gorelli

L’“enologo del Sangiovese” Giuseppe Gorelli con il suo teamCastiglion del Bosco imbocca una strada nuova nella produzione dei suoi vini e raddoppia il suo rapporto con Montalcino, “chiamando” uno degli enologi che più è legato a Montalcino da decenni: Giuseppe Gorelli. È lui il nuovo enologo della tenuta Castiglion del Bosco, come da nota stampa di una delle cantine storicamente simbolo di Montalcino, e da dove si può godere di uno dei panorami più belli della famosa collina del Sangiovese, tra centinaia e centinaia di ettari di bosco, come del resto dice il suo nome. Con il bosco che, di questi tempi con gli effetti del cambiamento climatico, vuol dire anche un rapporto diverso con le temperature, per l’apporto che questa grandissima risorsa naturale dona alle vigne.
Una scelta che nasce “da una riflessione profonda sul territorio e sulle sue espressioni più autentiche, e che segna un momento significativo nel percorso evolutivo di uno dei nomi storici del Brunello di Montalcino”.
Castiglion del Bosco: tra arte, storia e territorioLa storia di Castiglion del Bosco ha radici antiche. La tenuta mantiene gli stessi confini da ben otto secoli: è un elogio alla bellezza e all’unicità di un luogo che si estende per 2.000 ettari, dove biodiversità e microclima contribuiscono a dettare i ritmi della natura e dove la coltivazione della vite può esprimersi come in pochi altri luoghi. Originariamente un villaggio della municipalità di Montalcino, oggi ha due realtà distinte di una stessa tenuta, l’affascinante borgo anche con uno dei relais più esclusivi e belli del mondo (e pieno di storia e fascino con la piccola, ma elegante, Pieve affrescata nel Trecento da uno dei geni dell’arte senese, Pietro Lorenzetti, e dove per mesi, nel suo “buen retiro”, il grande drammaturgo Eduardo De Filippo ha tradotto “La Tempesta” di William Shakespeare, ndr), e la cantina, che è tra i soci fondatori del Consorzio nel 1967.
Castiglion del Bosco ed il suo splendido territorio“Oggi Castiglion del Bosco è uno dei produttori con la più estesa superficie vitata nell’area di denominazione, ma mantiene un approccio alla gestione del vigneto tipico delle realtà artigianali: i 64 ettari di vigne - spiega Giuseppe Gorelli - sono ricchi di peculiarità specifiche, con suoli e microclimi profondamente diversificati”.
Nato e cresciuto a Montalcino, Giuseppe Gorelli è espressione forte e diretta del territorio di Montalcino: ne conosce i suoli, il clima, le stagioni e i caratteri più sottili. La sua formazione prende avvio a diciotto anni al fianco di Giulio Gambelli, figura di riferimento nell’interpretazione del Sangiovese, in quanto è stato il primo dipendente del Consorzio del Brunello, e si consolida nei vent’anni di collaborazione con le principali aziende della denominazione. Il risultato è una padronanza del Sangiovese che va oltre la tecnica: è ascolto, intuizione, rispetto per ciò che la vigna ha da dire.
Castiglion del Bosco ed il suo territorioMa, in Castiglion del Bosco, Giuseppe Gorelli trova anche un contesto che raramente si incontra altrove: i 64 ettari vitati della tenuta si distinguono per posizione, altitudine e qualità dei suoli, un mosaico di microclimi e composizioni pedologiche che conferisce ai vini una complessità e un’identità difficilmente replicabili. La gestione del vigneto, condotta con la cura di una piccola azienda artigianale, è il presupposto essenziale su cui si fonda la qualità della produzione.
Castiglion del Bosco ed il suo territorioGorelli non sarà soltanto un uomo solo al comando, ma entra in una squadra con la quale collaborerà e svilupperà, a partire da Adriano Benassi, responsabile di cantina, e con Francesco Silei, responsabile dei vigneti. Insomma, un nuovo gruppo accomunato da un forte orientamento alla qualità e da una visione condivisa sul futuro della tenuta.

Castiglion del Bosco ed il suo territorio“L’arrivo di Giuseppe Gorelli - spiega l’ad Simone Pallesi - rappresenta un ulteriore passo di un percorso strategico, avviato dalla tenuta da pochi anni, volto alla valorizzazione del potenziale aziendale ed all’ulteriore crescita qualitativa dei vini come vini di luogo ed espressione del territorio fatto di biodiversità e bellezza sul quale abbiamo il piacere di lavorare. Questo passo è il prodotto di un’attenta riflessione critica sull’identità della tenuta, estesa poi alla premurosa valutazione delle energie e dei valori racchiusi nella sua storia e tradizione”. Da dicembre 2024, con l’ingresso di Laura Paolucci, direttrice commerciale e marketing, è stato riorganizzata la presenza commerciale della tenuta sui mercati domestico ed internazionale. “L’azienda è oggi pronta - continua - a sostenere una visione chiara e condivisa del futuro, radicata nella forza della sua storia e nella vitalità delle persone che la costruiscono, nei gesti di ogni giorno. Questo percorso si avvale dell’esperienza e della passione di nuovo e valido gruppo manageriale”.
Castiglion del Bosco ed il suo territorioUn insieme di individualità forti, che garantisce continuità e solidità operativa a supporto del percorso strategico. Con Gorelli è un ritorno al passato, ma con uno stile contemporaneo e moderno, e che sicuramente rappresenta la migliore sintonia con l’identità di Castiglion del Bosco e ne valorizza la dimensione più autentica: il legame con il territorio di Montalcino, con la comunità che lo abita e con una tradizione vitivinicola che affonda le proprie radici in secoli di storia. Un cammino fondato su autenticità, sostenibilità e un impegno rinnovato verso l’eccellenza.
La storia di Castiglion del Bosco torna, insomma, alle sue antiche e belle origini, ovvero quelle di essere al centro della bellezza e dell’unicità di un luogo che si estende per 2.000 ettari, dove biodiversità e microclima contribuiscono a dettare i ritmi della natura e dove la coltivazione della vite può esprimersi come in pochi altri luoghi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top