categoria: Storia & Attualità - 13 Marzo 2026

Commercio, turismo e servizi: la Confcommercio incontra il sindaco

Il borgo di Montalcino e la sua torre dell’orologio visti dall’altoLa Confcommercio Montalcino ha ritenuto importante, nei giorni scorsi, incontrare il Sindaco Silvio Franceschelli, per un colloquio, con i nuovi vertici dell’importante organizzazione delle imprese del commercio, turismo, servizi e terziario avanzato, per la necessità di riallacciare un dialogo diretto, costante e costruttivo, tra organizzazione e l’Amministrazione Comunale.

Veduta aerea del borgo di MontalcinoL’obiettivo, chiaramente, è quello “di collaborare alla costruzione di politiche per Montalcino ed il suo territorio, specialmente in un momento storico in cui le sfide economiche richiedono una visione d’insieme ed una sempre maggiore sinergia tra pubblico e privato. Il comparto del commercio, del turismo e del terziario avanzato - pur affiancando la eccellenza agricola che è volano storico del nostro territorio - ne rappresentano un pilastro autonomo e fondamentale per il gettito fiscale, il mantenimento dei servizi pubblici e il decoro urbano”.
Il tramonto, visto dai tetti di MontalcinoIl turismo, commercio e terziario avanzato, nel territorio di Montalcino, “non sono fenomeni spontanei da dare per scontati, ma asset che vanno gestiti con politiche mirate su mobilità, accoglienza ed eventi (anche di valenza nazionale), e sempre di più in futuro con politiche collettive e condivise soprattutto sul fronte marketing, comunicazione, immagine. Senza un coinvolgimento attivo di chi opera quotidianamente in questo settore, si rischia di attuare politiche distanti dalle reali esigenze del mercato”.
La Fortezza di Montalcino con il tramonto sullo sfondoLa Confcommercio tiene, comunque, a ribadire, in una nota, che “non intende porsi come una controparte critica, bensì come un interlocutore esperto e forte di una struttura capace di analizzare e supportare lo sviluppo di Montalcino nella sua interezza: in altre parole, un importante soggetto imprenditoriale a supporto tecnico e di idee per lo sviluppo del territorio e di chi attualmente lo amministra: non siamo un soggetto politico (e lo diciamo chiaramente ed esplicitamente) ma vogliamo sempre di più essere al servizio di Montalcino, dove abitiamo e dove abbiamo le nostre buone ragioni di impresa”. “Un confronto - continua la nota - che speriamo possa essere duraturo, costante, quotidiano e non una tantum o per avallare decisioni già prese, ma per formarle insieme nell’interesse superiore del territorio: pensiamo sinceramente che lo sviluppo di Montalcino possa e debba passare da un forte miglioramento e attenzione delle politiche di impresa e pubbliche verso il commercio, il turismo e il terziario avanzato, sempre più integrate e sinergiche alla rete agricola di imprese, vera spina dorsale ad ora del territorio, oltre che un rilancio dell’immagine e della comunicazione complessiva di Montalcino”.
Il profilo della città di Montalcino, con il tramonto sullo sfondoPer inquadrare meglio il valore della presenza sul territorio, la Confcommercio Montalcino, che ha da poco rinnovato i suoi vertici, ha presentato (e, nei prossimi mesi, sono previsti altri incontri in Comune su più specifici argomenti) anche i numeri che ne testimoniano il radicamento e la solidità: “una struttura di 6 dipendenti a tempo pieno e indeterminato, interamente dedicati al supporto delle imprese locali; 150 aziende associate, di cui 60 si avvalgono direttamente dei servizi contabili; la gestione paghe per 42 aziende, elaborando mensilmente 200 cedolini; le sole aziende contabilizzate da Confcommercio hanno versato, nel 2024, 118.000 euro di Tari e 130.000 euro di Imu, in base alle dichiarazioni gestite dagli uffici”. La tassa di soggiorno, da reinvestire in politiche turistiche, che arriva adesso dal turismo nel territorio di Montalcino è di 500.000 euro.

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