categoria: News & Wine - 20 Marzo 2026

Montalcino chiama Londra... 24 marzo “Benvenuto Brunello” in Uk

Il Consorzio del Brunello di Montalcino nel Regno UnitoRafforzare la presenza del Brunello di Montalcino in una delle piazze internazionali più rilevanti per i vini di alta gamma, Londra: è l’obiettivo di “Benvenuto Brunello” London, l’evento organizzato dal Consorzio, in calendario martedì 24 marzo, nella elegante Dartmouth House, nel centralissimo quartiere di Mayfair. 25 produttori di Montalcino in un walk around tasting con media e trade inglese per degustare le ultime annate arrivate sul mercato da gennaio 2026. In giornata è anche in programma “Brunello di Montalcino 2021: decoding the vintage”, la masterclass guidata dal Master of Wine Gabriele Gorelli, che propone un’analisi approfondita dell’ultimo millesimo, esplorandone clima, viticoltura ed espressione stilistica attraverso otto vini rappresentativi.
Il presidente del Consorzio del vino Brunello, Giacomo Bartolommei“Il Regno Unito è da sempre - commenta Giacomo Bartolommei, presidente dell’ente consortile -un mercato di riferimento per i fine wine, grazie a una solida cultura enoica e a una rete di professionisti altamente qualificati, oltre a rappresentare uno dei principali hub enologici verso l’Asia. Portare Benvenuto Brunello a Londra significa non solo rafforzare la presenza della denominazione, ma anche consolidare i rapporti con operatori e media locali: siamo sempre più convinti che creare appuntamenti stabili nei nostri mercati di riferimento sia una scelta strategica, soprattutto in uno scenario di crescente competizione, e Londra si conferma una piattaforma chiave anche per le aziende che guardano ai mercati orientali”. A Londra, tra le 25 aziende, ci saranno da Altesino ad Aminta - Famiglia Cecchi, da Argiano a Banfi, da Campogiovanni (San Felice) a Caparzo, da Carpineto a Cortonesi, da Fanti a Fattoria dei Barbi, da Marchesi Frescobaldi a Poggio di Sotto, da Tassi ad Uccelliera e Voliero.
“Benvenuto Brunello” London passerà poi il testimone a Vinitaly (12-15 aprile, Verona) per l’ultima frazione della staffetta promozionale del primo quadrimestre 2026, che ha visto il Consorzio protagonista in attività e manifestazioni fieristiche tra Vecchio e Nuovo Continente (il percorso è partito dalla Francia, con Wine Paris, per poi proseguire oltreoceano negli Stati Uniti, con Benvenuto Brunello New York, poi in Texas, con le masterclass a Dallas ed a Austin, prima del rientro in Europa per il ProWein a Dusserdolf in Germania).
Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino riunisce oggi 219 soci (che rappresentano il 98,2% della produzione) per una tutela che si estende su un vigneto di oltre 4.400 ettari nel comprensorio del Comune di Montalcino (oltre 2.000 gli ettari a Brunello, contingentati dal 1997), in favore di quattro Dop del territorio (Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, Moscadello e Sant’Antimo. Ogni anno vengono commercializzate in media 10 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino; oltre la metà della produzione è destinata ai mercati esteri, con gli Stati Uniti che si confermano il primo mercato di riferimento, assorbendo più del 30% delle esportazioni.

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