categoria: Cultura & Paesaggi - 3 Marzo 2026

Torna la magia di Strade Bianche, una vetrina per Montalcino

Strade Bianche Il campionissimo Tadej Pogacar, che va a caccia della quinta vittoria, un record assoluto, dopo aver vinto il quarto Tour de France, il secondo Mondiale e tre classiche monumento nel 2025; Wout Van Aert, già vincitore del 2020 e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2024; Thomas Pidcock, due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi e trionfatore dell’edizione 2023; e ancora altri nomi di grande livello come Paul Seixas, Ben Healy, Egan Bernal e Julian Alaphilippe: sono solo alcuni dei grandi campioni che sabato 7 marzo prenderanno parte all’edizione n. 20 di “Strade Bianche”, la corsa ciclistica divenuta ormai celebre per essere “la Classica del Nord più a sud d’Europa”, con la gara maschile e la gara femminile, più la Granfondo Strade Bianche, dedicata agli amatori, domenica 8 marzo, che come sempre vedrà protagoniste le strade sterrate del territorio della provincia di Siena, a cominciare da Montalcino, che sarà teatro privilegiato di transito da parte dei ciclisti. Una vetrina mondiale prestigiosa per il territorio del Brunello, che espone i suoi paesaggi meravigliosi davanti a un pubblico di carattere internazionale. 

“La provincia di Siena - afferma alla MontalcinoNews Franco Rossi, presidente di Eroica - con questo grande evento si conferma la capitale del ciclismo nazionale, ma non solo. Abbiamo il più bel ciclismo professionistico, sia al maschile che al femminile, oltre che al grande pubblico della Granfondo Strade Bianche. Questo significa che il territorio acquisisce un grande valore nella risorsa del cicloturismo, e quindi noi di Eroica ci sentiamo ancora di più grandi protagonisti, siamo il brand che ha smarcato un concetto così importante, che va oltre la parte sportiva. Le strade bianche sono un patrimonio per Montalcino e per tutta la nostra provincia, rappresentano qualcosa di unico nel mondo, che va protetto e salvaguardato. La manutenzione delle strade bianche, contornata da paesaggi veramente bellissimi, con i colori dell'inizio della primavera, faranno la differenza sulle riprese di tutto il mondo, credo che avremo oltre 50 Paesi collegati per questo fine settimana”.

Dopo la partenza dalla Fortezza Medicea di Siena, e il passaggio da Radi, si arriva sulla Cassia, con un tratto di 30 km che attraversa Buonconvento e alla salita asfaltata di Montalcino (4 km con pendenza al 5%), dopodichè si arriva a Torrenieri con tratti impegnativi, ondulati e con parecchie curve e saliscendi. Dopo il secondo passaggio a Buonconvento si ripercorre la Cassia per raggiungere Monteroni d’Arbia, poi la corsa toccherà altri punti della provincia senese prima dell’arrivo a Siena in Piazza del Campo.

(Credit foto Francesco Belviso)

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