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Cultura & Paesaggi
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27 Aprile 2026 A Montalcino i Campionati Italiani di Endurance 2026 con 2000 persone
2000 persone provenienti da ogni parte del mondo, con più di 300 cavalli iscritti alla gara, per quattro giorni all’insegna dello sport, in una delle più prestigiose e storiche aziende produttrici di Brunello: dal 6 al 10 maggio Montalcino ospiterà i Campionati Italiani di Endurance 2026, nella straordinaria location di Castello Banfi - Poggio alle Mura, un evento che accenderà i riflettori di tutto il mondo sul territorio del Brunello.
“Organizziamo - afferma Chiara Vivarelli, a capo del comitato organizzatore Generali Endurance Team - gare di endurance su lunghe distanze, dai 30 km fino alla massima di 160 km per i senior. Ci occupiamo di questi eventi da anni e quest'anno la Federazione Italiana Sport Equestri ci ha affidato i Campionati Italiani Assoluti a Montalcino. La manifestazione si svolgerà da giovedì a domenica: inizieremo giovedì con le categorie pony, venerdì seguirà la gara dei 120 km valida per il Campionato Italiano Young Rider e il Campionato Italiano Under 14, sabato si terranno il Campionato Italiano della 160 km e le due categorie da 100 km, inclusa quella Young Rider, domenica concluderemo con le categorie del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Saranno quattro giorni intensi. Realizzare questa competizione è possibile grazie all'azienda Banfi, che ci permette di allestire i tracciati all'interno della tenuta fino al Castello”.
A causa della complessa situazione internazionale, non sarà presente lo sceicco del Bahrein Sheikh Nasser Bin Hamad Al Khalifa, com’era accaduto nel 2022: “Quest'anno - spiega Vivarelli - i cavalieri arabi non potranno partecipare poiché i cavalli sono bloccati negli Emirati Arabi e in Bahrein a causa delle note difficoltà nei trasporti. Nonostante i tentativi fatti fino all'ultimo, tra voli cancellati e scali complessi a Francoforte, non riusciranno a essere presenti con gli animali. Saranno comunque presenti due giudici degli Emirati Arabi e un rappresentante della scuderia M7 dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum di Dubai”.
L’evento ha il patrocinio del Comune di Montalcino: “Questo appuntamento afferma Maddalena Sanfilippo, assessore alla cultura del Comune di Montalcino - si ripete ormai da diversi anni e rappresenta una grande opportunità per il territorio. I principi dell’endurance si concretizzano nel suggestivo paesaggio del Comune di Montalcino e della Val d’Orcia, in particolare a Sant’Angelo Scalo. Il campo sportivo locale funge da baricentro per lo sviluppo del percorso e dell’intero evento, che vede il coinvolgimento attivo delle associazioni, della Pro Loco e di diverse aziende. La manifestazione coinvolge l'intero territorio e si inserisce nel "Festival dello Sport", un’iniziativa dei mesi di aprile e maggio dedicata alla valorizzazione degli eventi sportivi organizzati sia dalle realtà locali sia da istituzioni più strutturate. È un onore poter includere in questo programma un evento di tale rilevanza nazionale e internazionale”.
Massima attenzione sarà rivolta al benessere animale: ogni giro di gara si concluderà presso gli impianti di Sant’Angelo Scalo per scrupolose visite veterinarie, ben dieci i medici che saranno a disposizione, che garantiranno la salute di ogni partecipante. “Il benessere e la tutela del cavallo è al centro di tutte le politiche della Fise - spiega Francesca Pieri vice presidente Fise Toscana -. Ogni cavallo o pony iscritto nei ruoli federali è cavallo atleta con certificazioni veterinarie che ne attestino la forma fisica. Per la Fise il movimento dell’Endurance è molto importante con numeri sempre più in crescita”.
“La Toscana è ricca di eventi legati ai cavalli, dalle feste popolari, all’ippica, alle gare sportive di equitazione - afferma Gabriele Veneri, consigliere regionale FdI -. Il simbolo della nostra Regione è il Pegaso, il cavallo alato, e non possiamo che essere molto attenti a tutto quello che circonda il mondo equestre. Ringrazio i comitati organizzatori che scelgono la nostra terra per organizzare gare come quella che vedremo a Montalcino. Sono queste le occasioni per promuovere i valori dello sport equestre oltre che essere un grande volano per il turismo che ama la natura e la diffusione della nostra cultura e tradizioni”.
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