categoria: Cultura & Paesaggi - 27 Aprile 2026

Marcia di Indipendenza (rievocazione del 1555): vince la Torre. I legami Siena-Montalcino

Tartuca e Ruga, insieme, in Piazza del Popolo a MontalcinoÈ stata la Torre a primeggiare nella Marcia dell’Indipendenza n. 45, organizzata dalla Tartuca, in collaborazione con la Società Castelsenio, tramite le Compagnie militari di Porta all’Arco e Sant’Agata, il G.S. Senio (che quest’anno coincide con il suo centenario, il gruppo sportivo nato nel 1926) il Quartiere Ruga di Montalcino e con il supporto degli enti di Siena e di Montalcino.
La Marcia rievoca, come noto, il cammino compiuto dagli esuli della Repubblica di Siena che, nel 1555, trovarono rifugio a Montalcino dopo la caduta della città sotto l’assedio ispano-fiorentino.
Sbandieratori della Tartuca in Piazza del Popolo a MontalcinoA trionfare nella Marcia dell’Indipendenza fra le Contrade è stata la Torre con 77 punti, già aveva incassato i successi del 2023 e del 2024, tanto per guardare al passato recente; l’edizione 2025 era andata all’Oca. Seconda è giunta proprio la Tartuca, terza l’Istrice, quindi Oca, Valdimontone, Leocorno, Bruco, Nicchio, Selva, Drago, Aquila, Giraffa, Pantera e Lupa. Per le Compagnie militari la più veloce è stata quella di Pantaneto (Leocorno), con un tempo complessivo di 2 ore 56 minuti 22 secondi.
Sbandieratori della Tartuca in Piazza del Popolo a MontalcinoAl via da Siena, fuori Porta Tufi, il 25 aprile mattina, i podisti della prima frazione, complessivamente 140 gli atleti delle 14 Consorelle che si sono messi in gioco. 16 sono stati schierati da Nicchio, Oca, Tartuca, Torre e Valdimontone. Il più anziano che si è lanciato nella sfida con i suoi 81 anni è stato Luciano Magi (Sant’Andrea), contradaiolo della Lupa; il più giovane è il montonaiolo Alessandro Benedetti (Borgo Santa Maria B) che ha compiuto 17 anni il 24 aprile.
La Ruga in Piazza del Popolo a MontalcinoIl rapporto tra Siena e Montalcino è antico e radicato nella storia medievale e rinascimentale della Toscana. Il momento più significativo risale al 21 aprile 1555: dopo la caduta di Siena sotto l’assedio delle truppe imperiali e medicee di Cosimo I de’ Medici, centinaia di famiglie senesi (si parla di 700) si rifugiarono a Montalcino. Lì proclamarono la Repubblica di Siena ritirata in Montalcino, mantenendo l’indipendenza per quattro anni (fino al 1559).

I 4 arcieri di Montalcino al Corteo Storico del Palio di SienaQuesto episodio simboleggia il forte spirito di libertà senese e crea un legame indissolubile tra le due città. Oggi questo legame si rinnova ogni anno in due modi principali: con la Marcia dell’Indipendenza Senese (25 aprile), organizzata dalla Contrada della Tartuca, che rievoca l’esodo da Siena a Montalcino; e nel Corteo Storico del Palio di Siena, dove i quattro quartieri di Montalcino (Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio) partecipano con figuranti, arcieri e insegne, occupando un posto d’onore per privilegio storico.
Sbandieratori della Tartuca in Piazza del Popolo a MontalcinoI quattro quartieri storici di Montalcino hanno stretto rapporti formali di amicizia (veri e propri gemellaggi) con alcune Contrade di Siena: questi legami si manifestano con visite reciproche, scambi culturali, compartecipazioni ad eventi e nella solidarietà durante il Palio.

Tartuca e Ruga, insieme, in Piazza del Popolo a MontalcinoIl Quartiere Borghetto è gemellato con l’Imperiale Contrada della Giraffa, amicizia consolidata dagli Anni Ottanta del Novecento, e ne condividono i colori bianco-rosso e un forte rapporto di scambi. Il Quartiere Ruga è legato alla Contrada della Tartuca: un legame particolarmente sentito, anche per la Marcia dell’Indipendenza. La Ruga occupa la parte più antica di Montalcino, come la Tartuca a Siena, e condivide i colori giallo-turchino. È uno dei rapporti più antichi e celebrati; Quartiere Travaglio è gemellato, in maniera veramente importante e sentita, con la Contrada della Selva, con un forte interscambio di visite reciproche, eventi culturali e di amicizia ed eventi. Un altro gemellaggio storico, che rafforza il rapporto tra Montalcino e Siena e con il suo nel Palio. Il Quartiere Pianello non ha un gemellaggio esclusivo fisso come gli altri, ma partecipa attivamente alle manifestazioni comuni con Siena. Questi rapporti non sono solo folkloristici: rafforzano l’identità storica, favoriscono scambi culturali e ricordano che Montalcino fu l’ultimo baluardo della libertà repubblicana senese.

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