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26 Maggio 2026 Dal 30 al 31 maggio, torna Cantine Aperte
Dal 30 al 31 maggio, Cantine Aperte torna in tutta la Toscana, ed anche a Montalcino dove è nata grazie a Donatella Cinelli Colombini: promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana, l’evento si distingue per questa edizione per un’impronta completamente innovativa nell’accoglienza e per la presentazione delle ultime tendenze in ambito enoturistico, confermandosi come la vetrina delle novità italiane per gli appassionati di vino e turismo esperienziale. L’elenco delle cantine aperte a Montalcino si trova sul sito del Movimento Turismo del Vino, nella sezione dedicata agli eventi, digitando “Montalcino” nell’apposita barra di ricerca .
“L’Italia è il Paese con maggiore potenziale enoturistico del mondo grazie alla varietà delle sue cantine - che spaziano da ville e residenze storiche alle strutture progettate da archistar - passando per i suoi oltre 500 vitigni autoctoni, alla gastronomia tradizionale che varia in ogni località e produttori che, nella maggior parte dei casi, accolgono personalmente i visitatori - spiega Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino - e le cantine del Movimento Turismo Vino sanno trasformare questo potenziale in esperienze rigenerative e immersive che portano i visitatori a toccare con mano la civiltà del vino e i territori. Nel 2026, più che mai, Cantine Aperte è una vetrina di esperienze nuove, avvincenti, divertenti e capaci di far scoprire qualcosa di nuovo sia ai super esperti che ai curiosi. Chi pensa che le cantine siano tutte uguali rimarrà piacevolmente stupito nel trovarsi a vivere esperienze diverse, coinvolgenti che avvicinano alle tradizioni della campagna in modo spensierato”.
“Le cantine toscane sono chiamate a mostrarsi come le più performanti e organizzate wine destination del nostro Paese, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente che valorizza sia la qualità dei vini sia l’autenticità del territorio - spiega il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Anastasia Mancini - e l’obiettivo di quest’anno sarà rendere l’evento un assaggio delle esperienze enoturistiche più innovative e diversificate, destinate a essere proposte durante tutto l’anno”.
Il focus, in particolare, sarà sul turismo rigenerativo, ripensando l’accoglienza in funzione di una maggiore immersione nella natura, benessere all’aria aperta e connessione con la cultura locale, grazie anche all’abbinamento tra vino e prodotti tipici tradizionali. Cantine Aperte 2026 rappresenta un’occasione imperdibile per le cantine, che potranno promuovere nuove esperienze competitive, frutto di studi mirati alla diversificazione dell’offerta.
Secondo l’indagine Ceseo - Lumsa, presentata recentemente al Vinitaly, l’enoturismo gode di buona salute, con stabilità di fatturato per il 38,6% delle aziende e un incremento di visitatori pari al 59,8%. Tuttavia, emerge la necessità di migliorare l’accessibilità alle cantine, soprattutto per i turisti stranieri, suggerendo nuove strategie di accoglienza. Negli eventi e novità, per il 2026, presentati dalle cantine toscane, resta centrale la formula più tradizionale della visita in cantina con degustazione guidata, ma viene spesso arricchita da elementi che la rendono più accessibile e coinvolgente. In questo scenario il vino resta il centro del racconto, ma smette di essere l’unico protagonista. I programmi in aggiornamento sul portale rinnovato del Movimento Turismo del Vino Toscana dove sarà possibile scoprire e raggiungere la cantina più confacente alle proprie esigenze.
Cantine Aperte, nato in Toscana nel 1993, è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Oltre al tradizionale appuntamento di fine maggio, il marchio si lega appunto alla vendemmia, a San Martino, al Natale. Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine Mtv.
Il Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie circa cento soci fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.
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