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26 Maggio 2026 Le “Cantine Aperte” del Brunello a Montalcino, tra il “respiro” dei vigneti, assaggi bendati di vini e pic nic
Anche a Montalcino, dove il fenomeno del turismo del vino è nato, ormai 40 anni fa, quando le aziende, grazie all’idea della produttrice Donatella Cinelli Colombini, hanno iniziato ad aprire le loro porte ai curiosi, è tutto pronto per un nuovo ultimo weekend di maggio all’insegna delle “Cantine Aperte” 2026 (30-31 maggio), oggi l’evento più importante dell’enoturismo in tutta Italia, promosso dal Movimento Turismo del Vino. Ed in un momento bellissimo per la campagna, le esperienze da vivere tra i vigneti ed in cantina nelle tre aziende che accoglieranno gli enoturisti, “valgono il viaggio”.
Come a Camigliano dove con “Il Respiro del vigneto” si potranno esplorare i suggestivi vigneti dell’azienda della famiglia Ghezzi, ricchi di storia, tra i caratteristici calanchi, i laghetti naturali, gli oliveti secolari, i seminativi coltivati ed i boschi e, a fine tour, con la visita guidata alla cantina, seguita da una degustazione di tre vini, tra cui il Brunello di Montalcino. Oppure con il Wine Tour si potrà visitare la cantina e scoprire i segreti della vinificazione e della maturazione, per poi concludere con una degustazione guidata sempre di tre vini dell’azienda, a partire dal Brunello di Montalcino, nell’antica cantinetta ricavata nei sotterranei del “castello”, con travi a vista e pareti in pietra. Ma si potrà fare anche un Wine Brunch, con la degustazione di tre vini, compreso il Brunello di Montalcino, accompagnata da un delizioso brunch preparato con ingredienti locali freschi e genuini, come salumi e pecorini tipici toscani.
Al Casato Prime Donne (Donatella Cinelli Colombini), i visitatori avranno l’opportunità di cimentarsi in un assaggio bendato di quattro vini che simula quello dei concorsi da sommelier con tanto di quiz, premiazione con attestato, cappello da graduation e foto celebrativa. L’unica differenza dai concorsi veri è che questa non è una gara e chi partecipa diventa campione. È un gioco a cui tutti possono partecipare: chi è bravo diventa ancora più esperto e chi è alle prime armi impara in un modo divertente.
A Casisano, le esperienze andranno dal “Calice in cantina”, con visita della cantina e un calice di Rosso di Montalcino Doc in omaggio, al “Pic nic in cantina”, con tour in azienda, una bottiglia di Rosso di Montalcino Doc, panzanella e tagliere.
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