categoria: Cultura & Paesaggi - 10 Maggio 2026

Piovene e il suo Viaggio in Italia. Abbazia di Sant’Antimo: “qui il misticismo della zona si adagia nella solitudine contemplativa”

Immagine panoramica dell’Abbazia di Sant’AntimoNel suo “Viaggio in Italia” Guido Piovene, tra i giornalisti più importanti del Novecento e scrittore italiano, ha dedicato a Montalcino un piccolo cammeo di buona letteratura sull’Abbazia di Sant’Antimo, dopo che, la redazione di Montalcinonews, vi aveva proposto anche quello della mitica Virginia Woolf. Pagine e lettura di grande capacità descrittiva, che consigliamo di leggere, cultura generale del territorio dove siamo chiamati a stare...

Il libro “Viaggio in Italia” di Guido PioveneIl giornalista scrittore Guido Piovene parte dalla descrizione della montagna amiatina spiegando che “l’acqua della zona manca di calcio, e il calcio è un equilibratore nervoso. Determinismi, come tutti sanno, privi di fondamento, e che riferisco solo per dipingere un clima. Le udremo ripetere per altre zone della Toscana meridionale e costiera. Una depressione esaltata si avverte in realtà in questa terra, dove covano ancora umori davidisti (riferito al visionarismo socialista di Davide Lazzaretti, 1834-1878, il profeta dell’Amiata, ndr), dove al ristorante ti accorgi che i tuoi vicini sono guardie, ed i sanitari teorizzano sulla mancanza del calcio nell’acqua e sugli effetti del mercurio sulle anime. Giacché l’Italia offre sempre compensi, se ne trova uno scendendo all’Abbazia di Sant’Antimo, romita in mezzo ai campi, con la chiesa romanica d’influenza francese eretta dai benedettini. Possiamo soffermarci in quella valletta, tra le querce e gli olivi, senza segno di vita animale fuorché il canto lontano del cuculo; qui il misticismo della zona si adagia nella solitudine contemplativa ...”.
Il capitello di San Daniele all’Abbazia di Sant’AntimoUn pezzo che ci fa anche capire quanto il Monte Amiata domina sulla provincia di Siena e di Grosseto, e ci fa capire quanto Montalcino dipenda da questa montagna. Il libro di Guido Piovene è un reportage lungo tre anni (dal 1953 al 1956, fatto per la Rai), un viaggio in cui l’autore scopre luoghi e caratteri, incontra persone, per capire chi sono gli italiani. “Viaggio in Italia” è un reportage senza precedenti sull’Italia del secondo dopoguerra, destinato a tradursi nella più celebre guida letteraria di quegli anni.
Un antico affresco dell’Abbazia di Sant’AntimoUn viaggio da Bolzano alla Sicilia, dalle Alpi alle saline, passando attraverso i molteplici paesaggi che costellano la nostra penisola. Nei tre anni della sua durata, Piovene ci ha guidato alla scoperta, regione dopo regione, di città, borghi, piazze, caratteri: dai più noti a quelli dimenticati. Un’impresa straordinaria dalla quale scaturì un libro importante nella storia del paese: preciso, acuto, fedele, circostanziato.
Affresco visibile nella sacrestia della chiesa del monastero di Sant\'Antimo L’Italia raccontata è quella della ricostruzione e del boom economico, e che a uno sguardo contemporaneo potrebbe apparire lontanissima e superata. Così non è. Piovene è riuscito, quasi fosse un antropologo, a far emergere il carattere nazionale, quello immutabile, che resiste alle mode e ai rovesci della storia.

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