categoria: Agenda - 7 Maggio 2026

“Tuttastratto” la mostra d’arte collettiva, a Siena, a Palazzo Scotti (9 maggio con visita guidata del curatore Grazi)

“Tuttastratto” la mostra d’arte collettiva, a Siena, a Palazzo ScottiDal 16 aprile al 5 giugno, il Siena Experience Italian Hub ospita “Tuttastratto”, una mostra collettiva con opere di oltre 70 artisti provenienti da diversi percorsi creativi, a cura di Alessandro Grazi (autore della piastrella celebrativa di Benvenuto Brunello 2009, “la mano della Pace”, posta nel “museo a cielo aperto” del Palazzo Comunale di Montalcino) e Fabio Mazzieri. Un progetto unico a Siena, la prima mostra di arte astratta nella città del Palio. In occasione dell’apertura straordinaria di sabato 9 maggio dalle ore 16 alle 19, il pubblico avrà l’opportunità di visitare la mostra alla presenza del direttore artistico Alessandro Grazi, in un momento speciale di incontro e approfondimento dedicato ai contenuti e allo spirito del progetto espositivo, a Palazzo Scotti a Siena, sede di “Siena Experience Italian Hub”, un prezioso spazio culturale con meravigliose finestre affacciate su Piazza del Campo, in cui vengono offerti corsi di lingua e cultura italiana, workshop per studenti e turisti internazionali, percorsi di formazione aziendale e attività di co-working. Un luogo che si trasforma in spazio espositivo, officina artistica o location per eventi esclusivi. “Tuttastratto” nasce con l’intento di evidenziare l’attualità del linguaggio astratto come spazio di libertà e sperimentazione, capace di generare emozioni e riflessioni coinvolgenti per lo spettatore e per l’artista. La mostra si ispira alle grandi rivoluzioni artistiche dei primi decenni del Novecento, quando artisti come Wassily Kandinsky, Paul Klee e Kazimir Malevich danno origine all’astrattismo, superando la rappresentazione figurativa per esplorare un linguaggio fondato su forme, colori ed emozioni. Kandinsky sviluppa una pittura profondamente legata alla dimensione spirituale e al rapporto tra suono e colore, mentre Malevich, con il Suprematismo e opere come il “Quadrato nero”, porta l’astrazione a una radicale essenzialità. In questo clima di rinnovamento, anche la musica, con figure come Arnold Schoenberg, contribuisce a ridefinire i linguaggi artistici, mentre Piet Mondrian consolida l’astrazione in Europa.
“Tuttastratto” la mostra d’arte collettiva, a Siena, a Palazzo ScottiQuesto percorso storico e culturale trova sviluppi nel secondo dopoguerra, fino all’esperienza dell’espressionismo astratto americano con Mark Rothko, che affida al colore una dimensione immersiva e profondamente spirituale. In dialogo con questo scenario internazionale, anche il contesto senese, a lungo legato alla tradizione purista, si apre progressivamente alle ricerche astratte. In questa prospettiva, l’esposizione propone una riflessione contemporanea sul valore del colore, della forma e della percezione, in continuità ideale con le esperienze delle avanguardie storiche.
La mostra rende omaggio a tre artisti legati a Siena: Richard M. Goodwin, Piero Sadun e Charis Vivante le cui opere testimoniano il dialogo tra cultura locale e avanguardie internazionali.
“Tuttastratto” la mostra d’arte collettiva, a Siena, a Palazzo ScottiL’ingresso alla mostra è libero accedendo al Siena Experience Italian Hub, a Siena, all’interno di Palazzo Scotti (in Via di Città, 25). Per informazioni è possibile telefonare al numero fisso +39 0577 891908 o al numero di cellulare +393475961811 e, per quanto riguarda gli orari di apertura, la mostra sarà visitabile dal 16 aprile al 5 giugno 2026, tutti i martedì e i giovedì fino al 2 giugno, dalle 16:00 alle 19:00. Oltre agli orari di apertura appena indicati, sono previste due aperture straordinarie, una domenica 17 maggio e l’altra sabato 23 maggio (sempre dalle ore 16:00 alle 19:00).

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